Oggi, 27 ottobre 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
Imprese & Mercati

27 ottobre 2026

Urso benedice le Igp non-food toscane e la “nuova” area Beko a Siena (con Leonardo, ma non solo)

Mattinata a Firenze per il ministro delle Imprese e del Made in Italy, che ha partecipato anche al Festival delle Regioni.

Featured image

Mattinata fiorentina per il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che prima di partecipare al Festival delle Regioni ha partecipato all’evento ‘Il saper fare artigiano e il riconoscimento dell’Igp dallo stile orafo fiorentino al cardato riciclato pratese‘ in Camera di commercio, dove ha incontrato le rappresentanze delle due produzioni tradizionali, in procinto di essere riconosciute come Igp a livello europeo. “Mi auguro che a queste iniziative – ha dichiarato Urso – possano presto aggiungersene altre del territorio toscano. Proteggere le nostre eccellenze significa riconoscerne il valore, difenderne l’autenticità e creare le condizioni perché possano competere sui mercati internazionali”.

“Nessuno credeva fosse possibile, ma Leonardo ci sarà”

Ma Urso non ha rinunciato a commentare le ultime vicende dell’industria toscana, compresa la svolta nel processo di reindustrializzazione dell’area ex Beko di Siena. “Penso che l’investimento di Leonardo possa rassicurare tutti“, ha detto, sottolineando che “nessuno credeva fosse possibile” eppure “Leonardo sarà uno degli investitori che opererà nel sito di Siena insieme ad altri, così da realizzare la reindustrializzazione di un sito così importante. Questa operazione, concordata pochi mesi fa con i sindacati, si realizza con il concorso del Comune e di Invitalia“. 

Al centro dell’incontro alla Camera di commercio, le opportunità offerte dal nuovo sistema europeo di tutela delle Igp per i prodotti artigianali e industriali, per il cui riconoscimento i due consorzi hanno presentato domanda. Lo stile orafo fiorentino è fra le 9 Igp non-food che hanno già ottenuto l’approvazione a livello nazionale e sono ora all’esame dell’Euipo per la registrazione definitiva a livello europeo; il cardato riciclato pratese, invece, è arrivato alla pubblicazione sul Bollettino nazionale ed è in attesa dell’avvio della fase europea della procedura. Per Alessandro Sanesi, presidente di Cardato Riciclato Pratese, l’interesse mostrato da Urso “rappresenta un segnale significativo e ci incoraggia a proseguire con determinazione nel percorso verso il riconoscimento Igp”.

“Serve un Rinascimento industriale in Europa”

Spostatosi a Palazzo Vecchio per il Festival delle Regioni, Urso ha parlato delle attese per la prossima manovra di bilancio, rispondendo a chi gli chiedeva cosa fosse in programma per le imprese: “Aspettiamo che arrivi per poterlo annunciare, anche perché, come voi sapete, le risorse sono purtroppo esigue, le necessità sono tante e occorre, ovviamente, che siano scelte alcune priorità. Lo vedremo quando sarà presentata”. Ma fra le misure da inserire, ha spiegato, “ci auguriamo di raggiungere l’obiettivo di incentivare, anche attraverso e non soltanto un voucher per le piccole e medie imprese, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale realizzata su misura per l’impresa piccola, media, artigianale che ne ha bisogno al fine di migliorare il proprio processo produttivo“.

Il ministro ha disegnato il profilo di un’Italia che ha ancora un “handicap” rappresentato dal costo dell’energia, e “crescere mentre si contrae la popolazione è più difficile, eppure l’Italia cresce lo stesso e cresce anche il tasso di imprenditorialità: credo che questo sia stato il più grande successo di questo governo dopo aver abolito il reddito di cittadinanza“. Nessun timore di processi di deindustrializzazione sul territorio, anzi, “crescono le imprese, cresce il numero delle imprese nel nostro Paese”, e c’è bisogno di “una condivisione istituzionale tra tutti gli attori pubblici di questo Paese per indirizzare al meglio la nostra Europa sulla strada del Rinascimento industriale. E in questa città questo significa, più che altrove, coniugare l’arte, la cultura, la storia con la tecnologia, la scienza e l’impresa. Ed è giusto che questo lo si comprenda oggi che l’Italia può finalmente indirizzare l’Europa sulla strada giusta”.

Autore:

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Imprese & Mercati

27 ottobre 2026

Montespertoli, il biometano di Casa Sartori (impianto di Plures) entra nella rete Snam

Leggi tutto
Imprese & Mercati

27 ottobre 2026

Olio: tre offerte per Deoleo, il gruppo spagnolo che controlla Carapelli

Leggi tutto
Startup

27 ottobre 2026

Startup, ecco chi sono i vincitori della call di Ideofarm (gruppo Powersoft) e Intesa Sanpaolo

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci
‌