Pramac (gruppo Generac), l’azienda di Casole d’Elsa attiva nelle soluzioni per la generazione e la gestione dell’energia, ha annunciato il completamento dell’acquisizione del business di New Way Power da enX Group. L’operazione comprende le attività di New Way Power, lo stabilimento produttivo di Johannesburg e le sedi di Durban e Città del Capo. Con il nuovo insediamento africano la rete produttiva di Pramac, che già conta otto siti tra Europa, Asia, America centrale e meridionale, India e Medio Oriente, si amplia al Sudafrica. L’obiettivo è servire meglio i clienti sudafricani e dei mercati vicini.
Un’operazione da oltre 11 milioni di euro
New Way Power è un’azienda sudafricana specializzata in progettazione, produzione, assistenza, noleggio e manutenzione di soluzioni di alimentazione primaria e di emergenza. Offre anche monitoraggio e controllo, ricambi, servizi post-vendita e soluzioni per le energie rinnovabili. Secondo i conti semestrali al 28 febbraio 2026, il patrimonio netto dell’attività era di circa 8,3 milioni di euro, con una perdita ante imposte di circa 0,24 milioni; il sito produttivo aveva un patrimonio netto di circa 5 milioni e un utile ante imposte di circa 0,13 milioni.
Il comunicato di Pramac non riporta il prezzo dell’operazione: secondo i termini annunciati in giugno da enX il corrispettivo complessivo è di circa 11,7 milioni di euro, circa 6,9 milioni per il business di New Way Power e circa 4,8 milioni il sito produttivo con il relativo contratto di locazione, salvo un possibile aggiustamento al rialzo calcolato dopo il closing su attivi, scorte e passività, con un tetto di circa 13,8 milioni di euro. Il pagamento prevedeva metà in contanti, pari a circa 5,8 milioni di euro, e metà finanziata da un prestito del venditore di due anni a tasso prime.
“Una tappa importante per la crescita internazionale”
L’integrazione permetterà a Pramac di ampliare l’offerta nella regione con generatori diesel e a gas, prodotti mobili e portatili, soluzioni per il noleggio, torri faro, sistemi ibridi e accumulo a batteria. L’obiettivo è servire data center, industria, telecomunicazioni, sanità, infrastrutture critiche e attività minerarie. “Il completamento di questa acquisizione rappresenta una tappa importante nella strategia di crescita internazionale di Pramac”, ha dichiarato l’amministratore delegato Niccolò Borracchini. (lt)
