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10 luglio 2026

Chimica: Siad investe 60 milioni per produrre gas per il distretto conciario. Via 1.000 autocisterne dalle strade

Il nuovo stabilimento sarà realizzato entro il 2027 a Castelfranco di Sotto e impiegherà 20 persone. La sinergia col Consorzio Aquarno.

Silvia Pieraccini
Il rendering del nuovo stabilimento di Castelfranco di Sotto

Il rendering del nuovo stabilimento di Castelfranco di Sotto

La Toscana conquista un investimento da 60 milioni di euro in un settore in crisi in tutta Europa com’è la chimica (in Italia la produzione è in calo da quattro anni e ha perso il 13% rispetto al 2021). Lo ha annunciato il gruppo bergamasco Siad, colosso attivo nei gas industriali, engineering, healthcare e energia (con un fatturato 2025 di 1,2 miliardi e 2.500 dipendenti nel mondo), che entro il 2027 costruirà nel distretto conciario pisano, a Castelfranco di Sotto, uno stabilimento per la produzione di ossigeno, azoto e argon. L’investimento è, appunto, di 60 milioni di euro con un contributo in conto capitale di 6,9 milioni erogato da Invitalia.

Abbattute le emissioni di anidride carbonica

La produzione “a chilometro zero” dei gas necessari alle lavorazioni industriali, in particolare alla concia, diminuirà – secondo l’azienda – un migliaio di viaggi all’anno delle autocisterne, abbattendo le emissioni di anidride carbonica di 2.000 tonnellate all’anno. In particolare, l’ossigeno gassoso verrà inviato tramite gasdotto direttamente al depuratore del Consorzio Aquarno, a servizio di tutto il distretto, eliminando così le autocisterne che oggi trasportano l’ossigeno al depuratore da vari impianti fuori regione. Al gasdotto sarà allacciato anche l’impianto di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali di Castelfranco di Sotto gestito da Hasi-Herambiente. I gas prodotti potranno servire anche per gli ospedali regionali.

Ministero e Invitalia hanno sostenuto il progetto

L’impianto Asu (Air separation unit o impianto frazionamento aria) è parte del progetto ‘Asu Toscana: ossigeno a km zero per il distretto conciario toscano’ sostenuto dal ministero delle Imprese e del Made in Italy e da Invitalia. “Sarà l’unico polo operativo sul territorio regionale per la produzione di ossigeno e gas tecnici dell’aria e garantirà l’autonomia produttiva locale”, afferma Siad.

Siad rafforza la presenza in Toscana

“Il mercato dei gas si è evoluto negli anni – spiega Bernardo Sestini, presidente e amministratore delegato del gruppo Siad – stimolandoci a sviluppare soluzioni sempre più innovative e costruite intorno alle esigenze dei clienti. Questo investimento consolida la nostra presenza storica in Toscana”. Siad dagli anni Cinquanta è presente ad Avenza di Carrara con uno stabilimento per il riempimento di bombole di gas tecnici, alimentari e medicali, oltre ad aver installato impianti – come quello nel polo industriale Solvay a Rosignano – per il recupero e la liquefazione dell’anidride carbonica dai fumi dei processi produttivi e da biogas.

La collaborazione col Consorzio Aquarno

“La realizzazione dell’impianto di produzione di ossigeno e gas tecnici è frutto di una grande sinergia tra noi e Siad – spiega il direttore generale del Consorzio Aquarno, Francesca Romana Tomaselli – che speriamo possa portare in futuro ad altri progetti”. Lo stabilimento Siad occuperà 20 addetti tra operatori di impianto, manutentori e personale per il trasporto, e attiverà indotto e imprese locali.

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Silvia Pieraccini

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