Il ministero della Cultura chiede a Snam Lng la durata della proroga per la permanenza operativa del rigassificatore Italis Lng nel porto di Piombino, in modo da poter esprimere il proprio parere: la richiesta è contenuta nel documento di richiesta di integrazioni nell’ambito della procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via), indirizzata al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase), alla Commissione tecnica Pnrr-Pniec e alla stessa Snam Lng.
Dopo le critiche del Comune di Piombino, l’assenza di una data limite per la proroga era già stata contestata, in un altro documento di osservazioni della procedura di Via, dall’ex assessora comunale allo Sviluppo economico, Sabrina Nigro: “Riteniamo questo inammissibile sul piano di ogni procedimento”, aveva affermato, sottolineando che “il precedente procedimento per il rilascio dell’autorizzazione unica evidenziò molto bene come molti enti preposti al rilascio dei pareri si siano espressi favorevolmente, con moltissime prescrizioni, solo perché la permanenza dell’impianto in porto era limitata nel tempo, tre anni appunto”.
Chiesti documenti sul ripristino della vegetazione
La nota della Soprintendenza speciale per il Piano nazionale di ripresa e resilienza richiama la segnalazione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno, che il 14 ottobre 2026 aveva indicato la necessità di acquisire documentazione, anche sull’adeguatezza della Relazione paesaggistica. La Soprintendenza speciale condivide i rilievi di quella territoriale e distingue due gruppi di richieste. Il primo riguarda la verifica di adeguatezza della Relazione paesaggistica: serve la documentazione di dettaglio dei ripristini effettuati nella fascia di vegetazione dietro la spiaggia di Pontedoro, in particolare la planimetria di stato di progetto sui ripristini vegetazionali, con documentazione fotografica esplicativa degli interventi. Questa documentazione deve essere trasmessa dalla società proponente e arrivare entro 30 giorni dal ricevimento della nota.
Il secondo gruppo riguarda la valutazione di compatibilità paesaggistica, per la quale la Soprintendenza chiede l’indicazione della durata prevista per la richiesta di proroga, oltre a documentazione di dettaglio e fotografica dell’impianto di correzione dell’indice di Wobbe e dell’impianto terminale di filtraggio e misura del gas naturale. Le immagini devono mostrare le opere di mitigazione e i gruppi arborei piantumati, ripresi da punti di vista indicati sulla planimetria e scelti a una distanza adatta a illustrare l’entità delle piantumazioni.
