Il sindaco di Livorno Luca Salvetti con la commissaria Ue per il Mediterraneo Dubravka Šuica
Livorno rafforza il proprio ruolo di promotrice di una rete nazionale delle città costiere, allargando il Patto Blu dei Due Mari, l’intesa nata un anno fa con il Comune di Rimini per condividere strategie su tutela delle coste, gestione dell’acqua e sviluppo della Blue Economy. Il prossimo 3 novembre, a Ecomondo, alla Fiera di Rimini, sarà ufficializzato l’ingresso di Ancona, primo passo verso il coinvolgimento di altre città italiane. L’iniziativa rappresenta anche una tappa di avvicinamento a Blu Livorno 2027, la seconda edizione della Biennale del Mare e dell’Acqua, in programma dal 12 al 16 maggio, e si collega alla candidatura di Livorno a capitale del mare 2027.
«L’allargamento del Patto dei Due Mari dimostra che i Comuni costieri, se uniti, possono superare la rigidità dei confini territoriali e costruire risposte condivise a sfide globali come l’adattamento climatico e la gestione della risorsa idrica», afferma il sindaco Luca Salvetti.
Livorno al centro della rete tra istituzioni e imprese
All’incontro parteciperanno, oltre a Salvetti, i sindaci di Rimini, Jamil Sadegholvaad, e Ancona, Daniele Silvetti, insieme ai rappresentanti del G20 Spiagge e di altri Comuni costieri. L’obiettivo è definire un protocollo per nuove adesioni e sostenere la proposta di legge sul riconoscimento delle Comunità Marine. Nel pomeriggio il confronto coinvolgerà direttamente il sistema economico e scientifico livornese. Eugenio Fiore di Confindustria Toscana Centro e Costa coordinerà il tavolo dedicato alle imprese e alle attività portuali, con la partecipazione dell’Autorità portuale di Livorno e delle associazioni di categoria.
Un secondo confronto, guidato da Anna Maria De Biasi del Centro Interuniversitario di Biologia Marina di Livorno, riguarderà ricerca e monitoraggio delle coste. Spazio anche alla gestione delle risorse idriche, con ASA Iren e altri operatori nazionali, affrontando temi come dissalazione, siccità e riuso dell’acqua.
La giornata si concluderà con la proposta di costituire un tavolo tecnico permanente, destinato ad accompagnare il percorso verso la Biennale livornese del 2027 e a trasformare il Patto in uno strumento stabile di collaborazione tra territori costieri. (redcm)
