Il Patto dei Due Mari si allarga. A Ecomondo, la fiera della sostenibilità di Rimini, Livorno e Rimini hanno modificato l’accordo sottoscritto un anno fa per consentire l’adesione di altri Comuni costieri. Il primo a manifestare interesse è stato Ancona, aprendo la strada a una rete nazionale di collaborazione sui temi dell’adattamento climatico, della tutela del mare e della gestione delle risorse idriche.
Dopo l’introduzione di Barbara La Comba, coordinatrice del Comitato tecnico scientifico della Biennale del Mare di Livorno, sono intervenuti i rappresentanti delle tre amministrazioni.
Viola Ferroni, assessora al Bilancio di Livorno, ha sottolineato l’importanza di «condividere buone pratiche, informazioni e ricerca per favorire sviluppo e tutela dei nostri territori». Per Anna Montini, assessora all’Ambiente di Rimini, l’ingresso di Ancona rappresenta il primo passo verso nuove adesioni. Marco Battino, assessore all’Università di Ancona, ha evidenziato le esigenze comuni delle città portuali e turistiche.
Al confronto hanno partecipato anche Roberta Nesto, coordinatrice del G20 Spiagge, Enzo Mulè, assessore di Bibbona, ed Elena Nappi, sindaca di Castiglione della Pescaia. Ampia la presenza del sistema economico e dei servizi pubblici toscani. Per Asa sono intervenuti Stefano Taddia, Gianfranco Simoncini, Michele Del Corso e Cristina Fiorilli. Presenti anche Roberto Renai (Confservizi Cispel Toscana), Simone Millozzi (Acque), Aldo Iacomelli (Retiambiente) e Francesco Filippi (Consorzio di Bonifica Toscana Costa).
Il confronto con le categorie produttive, coordinato da Eugenio Fiore di Confindustria Toscana Centro e Costa, ha coinvolto Carlo Santucci e Dario Talini di Cna Livorno e Alessio Giovarrusco di Confcommercio. Per il mondo scientifico sono intervenuti Anna De Biasi del CIBM e Giovanni Raimondi dell’Acquario di Livorno, con Alice Malotti.
L’iniziativa si inserisce nel percorso verso Blu Livorno, Biennale del Mare e dell’Acqua, in programma dal 12 al 16 maggio 2027. (redcm)
