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26 ottobre 2026

CreaFunding, le Bcc coinvolgono 200 associazioni in Toscana e Umbria

Avviato ad aprile dalla Federazione Toscana BCC con Ginger Crowdfunding, il progetto offre formazione e assistenza alle realtà del Terzo Settore per organizzare campagne di raccolta fondi.

Verdiana Corbianco
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Circa 200 associazioni coinvolte in Toscana e Umbria in progetti di raccolta fondi sostenuti dalle banche di credito cooperativo. È il primo bilancio di “CreaFunding”, l’iniziativa promossa dalla Federazione Toscana BCC in collaborazione con Ginger Crowdfunding e avviata nell’aprile 2026. Il progetto nasce per fornire linee guida, competenze e metodo alle associazioni del Terzo Settore, operanti in ambito sociale, culturale e sportivo, che intendono lanciare campagne di raccolta fondi per finanziare le proprie attività e iniziative. Il nome richiama l’acronimo storico “Crea” (Casse Rurali ed Artigiane), legato alle origini del credito cooperativo. Ginger Crowdfunding, società benefit con sede a Bologna, gestisce dal 2013 una delle principali piattaforme italiane, con oltre 25 milioni di euro raccolti e più di 2.200 organizzazioni supportate.

Come spiega Agnese Agrizzi, fondatrice e Ceo di Ginger Crowdfunding, «il crowdfunding è una raccolta fondi che avvia una catena di solidarietà appartenente alla Sharing Economy. Dalle università alle associazioni, le realtà sociali si presentano alla comunità evidenziando un obiettivo economico da raggiungere per un fine benefico: da lì prende avvio una catena in cui i cittadini diventano protagonisti diretti di scopi condivisi».

Per aiutare le associazioni a organizzare le campagne, la Federazione Toscana Bcc ha voluto offrire un supporto strutturato. Attraverso la metodologia di Ginger, le associazioni invitate dalle banche seguono un percorso completo di formazione e accompagnamento che va dalla progettazione alla comunicazione, fino al lancio operativo e all’eventuale cofinanziamento da parte delle Bcc al raggiungimento dei target prefissati.

Le iniziative delle banche sul territorio

La Federazione Toscana Bcc coordina il progetto, mentre le banche associate coinvolgono le associazioni delle rispettive comunità. Ogni banca aderente ha sviluppato una propria iniziativa con un nome legato al territorio: la Bcc Valdarno Fiorentino ha lanciato “EC.CO.LO 2.0”, la Bcc Valdarno propone “Moltiplica”, Banca Tema partecipa con “Temafunding”, la Bcc Anghiari e Stia si presenta con “Creavalore”, mentre la Fondazione Banca Centro Toscana-Umbria ha avviato “Facciamo centro!”.

Complessivamente sono circa 200 le realtà associative coinvolte nelle diverse iniziative locali. «La Toscana ha dimostrato di avere un forte senso identitario e civico, che rappresenta l’ingrediente fondamentale per il successo di qualsiasi campagna di crowdfunding», conclude Agnese Agrizzi.

Il progetto punta a mettere in relazione le risorse delle comunità locali, le competenze di Ginger e il sostegno delle banche, per favorire la realizzazione delle iniziative proposte dalle associazioni.

«L’iniziativa – spiega Alessandro Moretti, direttore della Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo – è stata pensata per rafforzare il legame tra Bcc e comunità locali, attraverso uno strumento innovativo coerente con i valori di mutualità, prossimità e sviluppo del territorio. CreaFunding è un’attuazione concreta del ruolo del Credito Cooperativo come soggetto protagonista dell’economia sociale, nella sua “doppia veste”: quella di banca radicata sul territorio, vicina alle comunità, e quella di cooperativa impegnata in una funzione sociale orientata al bene comune».

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Verdiana Corbianco

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