Nuovi uffici a Firenze per Ey, al quinto piano dell’edificio Bulk di Manifattura Tabacchi – lo stesso scelto da Eli Lilly: la nuova sede della società dei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, assistenza fiscale e legale, strategy, transaction e consulenza, oggi è in grado di ospitare oltre 100 professionisti operanti sul territorio – ma è progettato per ospitarne fino a 200 -, occupa 1.600 metri quadrati e ospita postazioni di lavoro, sale riunioni, un’area lounge all’ingresso, una sala per eventi e formazione, e una terrazza esterna.
“Firenze è una delle sedi più importanti in Italia per Ey“, spiega Andrea Eronidi, partner Ey e responsabile della sede di Firenze, che sottolinea l’investimento messo in campo dal gruppo per tutte le proprie sedi sul territorio nazionale. Compreso il capoluogo toscano, che fino a quest’estate ha ospitato Ey in un edificio storico di piazza della Libertà. “Gli spazi collocati all’interno di Manifattura Tabacchi sono moderni e flessibili – fa notare Eronidi -, in un edificio altamente efficiente da un punto di vista energetico e inserito in uno dei distretti più dinamici della città, tra moda, formazione e impresa. Vogliamo che questa sede sia un luogo in cui i giovani di talento scelgano di crescere, in dialogo costante con il territorio”.
Un polo pronto all’incremento dei professionisti
Le attività principali di Ey oggi a Firenze riguardano la revisione contabile e i servizi al Cfo da un lato, e dall’altro le attività di studio tributario e legale. “La prospettiva futura – sostiene Eronidi – è quella di incrementare ulteriormente le attività che facciamo in queste aree, però abbiamo fatto investimenti anche su persone che si occupano della sostenibilità, quindi specializzate in ambiti differenti rispetto a quelli tradizionalmente nostri, così come il mondo tech e quindi tutto ciò che è attinente all’implementazione di sistemi, all’intelligenza artificiale“. La prospettiva futura, per il responsabile di sede, è l’incremento dei professionisti all’opera: “Noi riteniamo di sì – dice – e gli investimenti che che stiamo facendo vanno in quella direzione, così come è stato negli ultimi 10 anni”.
La progettazione architettonica del nuovo edificio in cui trova posto la sede è firmata dallo studio Piuarch. Alcuni elementi d’arredo della sede sono stati realizzati da Convoi Cooperativa Sociale di Sesto Fiorentino, realtà che con il marchio AltreMani produce complementi d’arredo e articoli tessili, e che fa del lavoro uno strumento di riscatto e reinserimento per soggetti in condizione di fragilità, inclusi coloro che stanno affrontando o hanno vissuto un percorso detentivo. (lt)
