La Manifattura Tabacchi di Firenze
L’espansione produttiva non può attendere. E così la casa farmaceutica Eli Lilly, che a Sesto Fiorentino (Firenze) produce l’innovativo farmaco a base di tirzepatide indicato per il diabete di tipo-2 e anche per l’obesità, richiestissimo sul mercato internazionale, ha deciso di adottare una soluzione-tampone.
Nel nuovo quartiere polifunzionale
La soluzione prevede che 200 dipendenti che si occupano di amministrazione e commerciale siano trasferiti dal campus di Sesto Fiorentino in un polo direzionale nel centro di Firenze, che ora T24 è in grado di svelare: si tratta della Manifattura Tabacchi, il complesso esteso su 110mila metri quadrati vicino alle Cascine che è in via di rigenerazione, e ospita funzioni direzionali, scuole di formazione, spazi per l’arte, ristoranti, studentato, abitazioni e, prossimamente, un hotel 4 o 5 stelle da 150 camere. Dall’autunno 2028 la Manifattura Tabacchi dovrebbe essere collegata al centro di Firenze con una linea del tram.
Trasferimento per cinque anni
Gli spazi lasciati liberi dai dipendenti a Sesto saranno destinati alla produzione di tirzepatide, così da far fronte alle richieste del mercato che sono in forte crescita. Per capirlo basta guardare i valori dell’export farmaceutico dalla provincia di Firenze, “esploso” negli ultimi anni fino a raggiungere i nove miliardi nel primo semestre 2026 (+176% rispetto al primo semestre 2024). Il trasferimento alla Manifattura Tabacchi dovrebbe scattare a inizio 2027 e durerà – secondo le previsioni – cinque anni, cioè il tempo ipotizzato per allargare (ancora) il campus di Sesto Fiorentino che esiste da 67 anni, secondo un progetto che sta prendendo forma e che richiede però il superamento di ostacoli di ordine paesaggistico. Al progetto sono collegate nuove assunzioni, di cui per adesso non si parla.
Il confronto tra Lilly e le istituzioni sull’ampliamento di Sesto è già partito
“Vogliamo dare più forza all’attività manifatturiera a Sesto”, ha annunciato pochi giorni fa Elias Khalil, presidente e general manager Italy Hub di Lilly. Il confronto con le istituzioni, la Regione Toscana e il sindaco di Sesto Fiorentino, è già cominciato.
“Vogliamo continuare a portare avanti l’innovazione scientifica – ha aggiunto Khalil facendo un appello alle istituzioni a lavorare insieme – ma il fatto che l’80% della spesa sanitaria regionale sia legata alle malattie croniche deve far riflettere”. La proposta di Lilly alla Regione è fare un accordo per distribuire direttamente ai pazienti il tirzepatide (che è mutuabile solo per chi ha il diabete, mentre costa dai 250 ai 500 euro al mese per chi è obeso) e bypassare così i distributori, in modo da far risparmiare il 30-35% del prezzo.
