Da sinistra, Andrea Cavicchi e Andrea Falchini
Andrea Cavicchi è il nuovo presidente di Next Technology Tecnotessile, la società di ricerca con sede a Prato e attività su scala europea specializzata nello sviluppo tecnologico per il tessile. La nomina rispecchia gli equilibri del nuovo assetto societario: Confindustria Toscana Nord, tramite la partecipata Saperi, ha rilevato il 40% delle quote in precedenza in capo al ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e oggi detiene il 51% della compagine. Il restante 49% è in mano a soggetti privati dei comparti tessile, meccanotessile, abbigliamento, logistica e chimico.
Cavicchi, imprenditore tessile e membro del Consiglio di Presidenza di Confindustria Toscana Nord, subentra a Massimo Biancalani dopo quasi dieci anni di guida. Resterà in carica per un triennio. Al suo fianco, nel ruolo di amministratore delegato, è stato nominato Andrea Falchini, già direttore della società. Il nuovo corso, nelle intenzioni dei vertici, punta a rafforzare il radicamento territoriale e il collegamento con il sistema produttivo regionale. Cavicchi ha sottolineato che fra gli obiettivi del mandato c’è “affiancare le Pmi per favorire il trasferimento tecnologico“, con un’attenzione particolare ai bandi europei, all’economia circolare, al riciclo tessile e alla transizione verde e digitale. Nel quadro delle attività rientrano anche formazione tecnica avanzata e relazioni più strette con centri di ricerca italiani ed europei.
La società arriva al cambio di vertice con conti definiti solidi e con decine di bandi europei attivi, oltre a una capacità di investimento che il nuovo management indica come leva per sostenere nuovi progetti. Falchini ha richiamato il ruolo dei laboratori e del team di ricercatori nella tenuta della struttura, sottolineando che l’obiettivo è tradurre l’attività scientifica in soluzioni industriali per il distretto pratese. La strategia passa anche dal rafforzamento del cluster regionale che riunisce università, imprese e centri di ricerca per il tessile-moda. Per Cavicchi, la priorità è costruire una relazione più diretta con le aziende su ricerca, bandi e innovazione, valorizzando il collegamento con il territorio e ampliando la presenza in Europa. (lt)