Dalla necessità di investire nelle competenze alla sfida dell’intelligenza artificiale, dal costo dell’energia allo sviluppo dell’aerospazio, fino all’housing per i lavoratori e al rilancio della siderurgia di Piombino. Sono alcuni dei temi al centro dell’Assemblea generale di Confindustria Toscana Centro e Costa. “T24” ha raccolto le opinioni di imprenditori e manager sulle priorità e le prospettive del sistema produttivo toscano.
Le videointerviste sono a Francesco Macrì, presidente di Leonardo, Lucia Aleotti, vicepresidente nazionale di Confindustria, Simone Bettini, presidente di Federmeccanica, Lapo Baroncelli, presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa, Lino Iallorenzi, managing director di Liberty Steel Group Magona, e Simone Morganti, amministratore di Velmare.
Sei punti di vista che raccontano, da angolature diverse, le sfide dell’industria toscana: dalla convinzione, espressa da Macrì, che “la battaglia non sarà più sul costo del lavoro, ma sulle conoscenze e sulle competenze”, alla necessità, evidenziata da Aleotti, di accelerare gli investimenti in innovazione e intelligenza artificiale. Per Bettini, la crescita europea passa da una manifattura sempre più tecnologica, mentre Baroncelli indica in housing sociale, energia e aerospazio le priorità per il territorio. Iallorenzi richiama l’attenzione su formazione e professionalità come chiavi per il rilancio della siderurgia di Piombino, mentre Morganti individua in coesione, sicurezza e innovazione i pilastri per la competitività delle imprese.
Di seguito le videointerviste realizzate dal direttore Cristiano Meoni e da Verdiana Corbianco.
