Un reparto di produzione di Erredue
Prosegue e si rafforza da Livorno una delle collaborazioni più rilevanti nel campo dell’idrogeno green. ErreDue ed Enea hanno annunciato la proroga fino al 2028 dell’accordo strategico avviato nel 2022, confermando un’alleanza tra ricerca pubblica e industria che punta a sviluppare tecnologie avanzate per la produzione di idrogeno da elettrolisi.
Per la società toscana, attiva nella progettazione e produzione di soluzioni per gas tecnici e quotata su Euronext Growth Milan, si tratta di un passaggio chiave nel percorso di crescita in uno dei settori più promettenti della transizione energetica. L’estensione di 36 mesi dell’accordo consolida infatti risultati già significativi, tra cui lo sviluppo di sistemi avanzati di produzione e monitoraggio dell’idrogeno e l’integrazione in impianti power-to-gas.
Verso gli elettrolizzatori di nuova generazione
La collaborazione ha già portato all’evoluzione di elettrolizzatori con caratteristiche tipiche di impianti di scala maggiore e allo studio di soluzioni per l’utilizzo diretto di fonti rinnovabili, anche variabili, integrate con sistemi di accumulo. Un lavoro che ha evidenti ricadute industriali, oltre che scientifiche.
Nei prossimi anni il focus sarà sullo sviluppo di elettrolizzatori di nuova generazione, sull’ottimizzazione dei componenti – come membrane ed elettrodi – e sull’ingegnerizzazione avanzata degli impianti. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla formazione, con il coinvolgimento di giovani ricercatori e studenti.
«La proroga rappresenta un riconoscimento del percorso di crescita tecnologica intrapreso», sottolineano Enrico D’Angelo, Fondatore e CEO, e Francesca Barontini, CEO di ErreDue, evidenziando il valore della sinergia con un ente di ricerca di primo piano come Enea.
Con un valore della produzione di oltre 19 milioni di euro nel 2024, ErreDue si conferma così uno degli attori emergenti della filiera dell’idrogeno in Italia, contribuendo a rafforzare anche il posizionamento della Toscana nei settori ad alta innovazione legati alla decarbonizzazione. Nei mesi scorsi l’azienda livornese ha concluso un contratto per la fornitura di due sistemi di elettrolisi Pem da 1,25 MW ciascuno, destinati alla realizzazione di una Hydrogen Valley nel sud Italia. (em)