Cinque incontri gratuiti per portare ricerca e competenze tecnologiche nelle imprese di Lucca, Massa-Carrara e Pisa. La Scuola Imt Alti Studi Lucca, la Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest e la Fondazione Lit lanciano il ciclo “Imt Business Case“, dedicato a innovazione e competitività aziendale. Gli appuntamenti si terranno al Polo Tecnologico Lucchese, dal 5 novembre al 3 dicembre; per partecipare è necessaria l’iscrizione online attraverso la pagina della Camera di commercio relativa a ciascun corso.
Il programma affronta temi legati a cinque comparti e funzioni: sicurezza informatica, industria cartaria, nautica, ingegneria di prodotto e innovazione digitale in ambito sanitario. Per Sibilla Di Guida, professoressa di economia alla Scuola Imt e delegata alla Terza Missione, i cambiamenti tecnologici e organizzativi rendono l’innovazione una necessità per le imprese. “Il trasferimento tecnologico può e deve avere un ruolo fondamentale nel sostenere l’aggiornamento delle competenze e, quindi, la competitività delle aziende”, afferma. Marco Magnani, presidente della Fondazione Lit, descrive il Polo Tecnologico come “una piattaforma dove le imprese possono toccare con mano le applicazioni più avanzate”, spiega, ricordando il lavoro della Fondazione per “abbattere la distanza tra le tecnologie emergenti e le realtà produttive, offrendo spazi e supporto per gli imprenditori”.
Il calendario degli incontri a Lucca
Il primo appuntamento in programma è giovedì 5 novembre, con “Cybersecurity: sicurezza delle infrastrutture digitali”. Gabriele Costa, professore di Informatica dell’unità di ricerca SySma della Scuola Imt, parlerà di protezione delle infrastrutture digitali e critiche. Tra i temi: il possibile impiego dei digital twin nella preparazione ai rischi cyber, le vulnerabilità dei sistemi di controllo industriale e gli effetti delle minacce informatiche sui processi produttivi.
Giovedì 12 novembre sarà dedicato al settore cartario, con “Tecniche multiscala per carta e packaging ecosostenibile”. Marco Paggi, professore e direttore dell’unità di ricerca Musam, illustrerà come le aziende possano rispondere alla domanda di materiali più sostenibili, in particolare per gli imballaggi, anche attraverso due casi di studio basati su metodologie sperimentali avanzate. Il 19 novembre si parlerà di nautica e simulazione fluidodinamica. Andrea Mola, professore dell’unità Musam, presenterà uno studio sulla simulazione del flusso d’acqua attorno agli hydrofoil, le appendici che permettono ad alcune barche a vela da competizione di sollevarsi sopra la superficie.
Giovedì 26 novembre l’incontro “Product Engineering: riorganizzazione dei processi e digitalizzazione dei flussi informativi” sarà condotto dai ricercatori Giacomo Marzi e Silvia Tedeschi, dell’unità Axes. Il lavoro si concentrerà sulla mappatura dei processi aziendali, sul collegamento fra logistica, produzione e gestione operativa, sull’introduzione di nuovi sistemi gestionali e sull’adozione delle tecnologie da parte delle persone che le utilizzano. Il ciclo si chiuderà il 3 dicembre con l’innovazione digitale in ambito sanitario. Massimo Riccaboni, professore e direttore dell’unità Axes, illustrerà il progetto europeo Mammoscreen, caso di studio sull’uso di tecnologie minimamente invasive insieme all’intelligenza artificiale per la diagnosi del tumore al seno. (lt)
