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24 settembre 2026

Confcommercio, nuovo presidente regionale: Firenze esclusa dalla governance

Gianluca Spampani, presidente di Confcommercio Pistoia-Prato, succede ad Aldo Cursano. Varata la nuova giunta regionale dopo la crisi dell’estate: Firenze-Arezzo non è rappresentata nell’esecutivo.

Gianluca Spampani, nuovo presidente di Confcommercio Toscana

Gianluca Spampani, nuovo presidente di Confcommercio Toscana

Gianluca Spampani è il nuovo presidente di Confcommercio Toscana. Il presidente di Confcommercio Pistoia-Prato succede ad Aldo Cursano e guiderà l’associazione regionale nella nuova fase aperta dopo la crisi di governance esplosa durante l’estate. Spampani è stato eletto dal Consiglio regionale, che ha provveduto anche al rinnovo degli organi dell’associazione. Con lui entra in carica una nuova giunta nella quale non è rappresentata Confcommercio Firenze-Arezzo, l’associazione territoriale che ad agosto ha confermato al suo vertice Aldo Cursano. Firenze è dunque esclusa dalla governance regionale, messa in minoranza dal resto della Toscana.

La nuova squadra regionale

Vicepresidente vicaria sarà Francesca Marcucci, presidente di Confcommercio Livorno. Gli altri vicepresidenti sono Stefano Bernardini, presidente di Confcommercio Siena, Ademaro Cordoni, presidente di Confcommercio Lucca e Massa-Carrara, e Stefano Maestri Accesi, presidente di Confcommercio Pisa. Giulio Gennari, espressione di Confcommercio Grosseto, assume invece l’incarico di amministratore.

Il nuovo assetto arriva dopo la crisi interna che aveva investito Confcommercio Toscana all’inizio di agosto. Il confronto aveva riguardato sia la composizione degli organi regionali sia l’organizzazione della struttura. La vicenda aveva portato all’uscita di scena dal vertice regionale di Cursano e del direttore Franco Marinoni. Pochi giorni dopo, tuttavia, Confcommercio Firenze-Arezzo aveva confermato entrambi ai propri vertici, Cursano come presidente e Marinoni come direttore generale. La nuova governance regionale sancisce dunque oggi due percorsi distinti: Firenze-Arezzo mantiene la propria struttura dirigente, mentre Confcommercio Toscana riparte con Spampani e con una squadra espressione delle altre articolazioni territoriali. Non si preannuncia semplice la convivenza tra l’associazione regionale e una delle associazioni territoriali più forti d’Italia, Firenze-Arezzo.

Un nuovo direttore scelto con una selezione esterna

Una delle novità più significative riguarda proprio la direzione di Confcommercio Toscana. Il nuovo esecutivo ha stabilito che il direttore regionale non sarà più individuato tra i direttori provinciali. La ricerca sarà affidata a una società specializzata, incaricata di selezionare una figura terza. A supporto della presidenza opererà inoltre un coordinamento dei direttori: Federico Pieragnoli (Pisa-Livorno) seguirà rapporti sindacali e bilateralità toscana, Daniele Pracchia (Siena) le leggi regionali e nazionali e Tiziano Tempestini (Prato-Pistoia) i rapporti con la Regione Toscana e la formazione.

Chi è il nuovo presidente

Spampani, 52 anni, è amministratore delegato del Gruppo Sidal, società pistoiese della distribuzione alimentare che opera con i cash&carry a marchio Zona, una rete da dieci punti vendita e un fatturato vicino ai 145 milioni di euro secondo i dati diffusi nel 2024. Presidente di Confcommercio Pistoia-Prato dal 2021, rieletto nel 2025 per un secondo mandato, fa parte della Giunta nazionale di Confcommercio ed era già vicepresidente dell’organizzazione regionale.

Spampani: “Condivisione e ascolto”

Confcommercio Toscana rappresenta oltre 50mila imprenditori e professionisti del terziario regionale, dal commercio al turismo, dai servizi alle professioni, fino a trasporti e cultura. «Sono grato e onorato per la fiducia che mi è stata accordata», ha dichiarato Spampani, indicando nella «condivisione» e nella capacità di ascolto le direttrici del mandato. Tra le priorità figurano il futuro dei centri urbani, il contrasto alla desertificazione commerciale, il rafforzamento dei distretti del commercio, il turismo, le infrastrutture e la mobilità. «Come era auspicabile hanno prevalso la ragionevolezza e l’interesse della Confcommercio Toscana a ritrovare in tempi rapidi la serenità della sua governance», ha commentato Giovanni Da Pozzo, vicepresidente nazionale di Confcommercio. (redcm)

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