Decima edizione per il Premio Women Value Company Intesa Sanpaolo, organizzato con Fondazione Marisa Bellisario e con la partecipazione di Intesa Sanpaolo Innovation Center. Nell’incontro all’Innovation Center di Fondazione Cr Firenze sono state premiate 33 imprese del Centro Italia, tra le quasi 90 vincitrici dell’edizione 2026, e sono state assegnate due menzioni speciali. La Toscana ne conta 11: Danesi Evolution (Abbadia San Salvatore), Monetti (Albinia), Rb26 (Capannori), Oleificio Alta Maremma (Cecina), Mcr Conference, Clamori di Firenze e Istituto Lorenzo De’ Medici (tutte a Firenze), Faber Lab (Massa), Mfr Segnaletica (Montepulciano), Sclavi 1949 (Siena) e Gm Pack (Vinci).
“Celebriamo la decima edizione del Premio Women Value Company – ha detto Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese di Intesa Sanpaolo – con la consapevolezza di rappresentare un acceleratore per le Pmi che ambiscono all’eccellenza attraverso welfare al femminile, conciliazione vita e lavoro insieme a una visione in grado di definire un nuovo standard per una maggiore competitività del sistema produttivo italiano“.
Quasi mille Pmi premiate in dieci edizioni
In dieci edizioni il premio ha raccolto oltre 8.500 candidature, premiato circa 950 Pmi, organizzato 26 eventi sul territorio e assegnato 20 Mele d’Oro. Quest’anno le candidature sono state circa mille, con quasi 90 imprese selezionate in tre incontri: Firenze oggi, 5 novembre, Napoli il primo dicembre e Milano il 2 dicembre. Nel solo 2026 le Mele d’Oro, assegnate a giugno durante il Premio Bellisario, sono andate ad Antur per le piccole imprese e a 3Ti Progetti per le medie.
Le quasi 90 vincitrici sono per il 26% microimprese, per il 49% piccole e per il 25% medie. Il 38% è al Nord, il 37% al Centro e il 25% al Sud. L’80% ha avviato iniziative di conciliazione tra vita e lavoro, il 77% iniziative per il benessere dei dipendenti, e 34 Pmi hanno ottenuto o richiesto la certificazione per la parità di genere. Il 70% stima il fatturato in crescita sull’anno prima e il 57% ha oltre vent’anni di attività.
Il sostegno finanziario di Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo ha confermato 1 miliardo di euro di risorse riservate agli investimenti delle imprese femminili, dentro i circa 34 miliardi di nuovo credito a medio-lungo termine erogati a famiglie e Pmi nei primi nove mesi del 2026. Dal 2016 al 2026 i finanziamenti a imprese e start up attive sulla parità di genere sono arrivati a quasi 8 miliardi. Con S-Loan Diversity, che riduce il tasso per chi migliora sulla parità, sono stati erogati oltre 190 finanziamenti per circa 500 milioni. Tra gli altri strumenti ci sono Business Gemma, dedicato alle imprese femminili e alle lavoratrici autonome, con Fondo di garanzia per le Pmi e sospensione fino a un anno della quota capitale; mamma@work per le madri lavoratrici; e Welfare Hub, piattaforma di credito welfare per i dipendenti. (lt)
