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02 novembre 2026

Seco accelera nell’Asia Pacifico: in Cina acquista il 60% di Qiyang e sale al 100% di Fannal

L’azienda di Arezzo rileva anche il 49% di Seco Asia da Simest: il totale delle operazioni vale più di 35 milioni di euro.

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Seco si rafforza nell’area Asia Pacifico, irrobustendosi con operazioni in Cina: l’azienda di Arezzo specializzata in soluzioni Edge e Physical Ai per la digitalizzazione industriale, ha firmato due accordi vincolanti per l’acquisizione del 60% di Zhejiang Qiyang Intelligent Technology e quella del restante 45% di Fannal Electronics, già controllata dal 2019. Seco ha inoltre comunicato l’esercizio dell’opzione call sul 49% di Seco Asia detenuto da Simest, al valore nominale di circa 3,4 milioni di euro.

Qiyang, il 60% passa di mano per 9 milioni

Qiyang, fondata nel 2007, con sede a Hangzhou, sviluppa e produce soluzioni hardware standard e custom per l’edge computing. Serve clienti soprattutto in Asia Pacifico nei settori automazione industriale, energia e ricarica di veicoli elettrici, robotica, medicale e smart retail. Conta circa 80 dipendenti, oltre il 50% dei quali dedicato alla ricerca e sviluppo. Il corrispettivo per il 60% è di 9 milioni di euro, pagabili interamente in denaro al closing, più un earn-out fino a 3 milioni legato ai ricavi del 2027 e del 2028. Gli accordi prevedono opzioni put e call sul restante 40%, esercitabili dal 2029 a un prezzo basato su parametri predefiniti.

Nel 2025 Qiyang ha registrato ricavi per circa 12 milioni e un margine Ebitda adjusted superiore al 10%. Per il 2026 prevede vendite in crescita di circa il 50% e un margine di circa il 15%. Dopo il closing l’attuale management continuerà a guidare la società. L’operazione è soggetta alle consuete condizioni sospensive e i tempi seguono le normative dei due Paesi. Per l’amministratore delegato Massimo Mauri, Qiyang “amplia in modo significativo le nostre capacità di ricerca e sviluppo” nella regione. Seco punta anche a sinergie industriali: acquisti, supply chain, armonizzazione dei processi di ricerca e sviluppo e capacità produttiva. Il cross-selling si baserà sull’offerta Edge AI di Seco e sul software Clea.

Fannal, dal 55% al 100% del capitale per 23 milioni

Fannal, anch’essa con sede a Hangzhou, è specializzata in touch display e interfacce uomo-macchina avanzate. Nel 2025 ha realizzato ricavi per 27 milioni, di cui il 41% infragruppo, e un Ebitda adjusted di 7,7 milioni (28,5% dei ricavi). Il restante 45% costa 23 milioni, pagabili in denaro in tre tranche con ultimo pagamento entro il 31 dicembre 2027. Il prezzo è soggetto a un meccanismo di aggiustamento legato ai risultati 2026 di Fannal ed è previsto un earn-out fino a 0,5 milioni su ricavi e marginalità 2027. Secondo Seco, l’operazione semplifica la struttura societaria, favorisce l’integrazione e permette agli azionisti di beneficiare pienamente degli utili della controllata. Mauri la definisce “il naturale completamento di un percorso iniziato nel 2019”. (lt)

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