La copertina del primo numero del magazine Firenze, uscito 20 anni fa
Era il 2006 quando uscì il primo numero del magazine Firenze, con la copertina dedicata a una giovanissima attrice fiorentina, Vittoria Puccini (nella foto). Da allora le copertine sono state 80, le pagine quasi ventimila, gli incontri centinaia. Ma Firenze Made in Tuscany, nome completo della rivista, non ha cambiato missione: raccontare Firenze attraverso i luoghi simbolo e quelli meno conosciuti e inaccessibili, entrando nei palazzi, nei musei, nelle botteghe, “alla scoperta delle storie e delle persone che ogni giorno contribuiscono a rendere unica la città”, dicono gli editori Matteo Parigi Bini e Alex Lana, titolari della casa editrice fiorentina Gruppo Editoriale. Un racconto originale che intreccia arte, cultura, moda, artigianato, lifestyle e personaggi e accompagna i lettori – spiegano – alla scoperta di una Firenze che stupisce chi la visita per la prima volta e prova a sorprendere chi la conosce da sempre.
La rivista ha fatto da apripista a una collana sulle città
Firenze Made in Tuscany ha celebrato i suoi primi vent’anni con una serata di gala e tanti amici. La rivista, in italiano e in inglese, distribuita in hotel di lusso, boutique, ristoranti di alto livello, eventi partner e location selezionate a Firenze e in Toscana, ha fatto da apripista a una collana sulle città: Milano, Venezia, Cortina, Forte dei Marmi, Roma, Sicilia, Dubai e Napoli.
Firenze ha ancora moltissimo da raccontare
“Il ventesimo anniversario rappresenta per noi un traguardo importante – dicono Matteo Parigi Bini e Alex Lana – ma soprattutto uno stimolo a guardare avanti, con una curiosità sempre nuova e un’attenzione crescente verso la Firenze contemporanea, i suoi protagonisti e le trasformazioni che la attraversano. Vogliamo ringraziare la città che ci ha accompagnato in questi vent’anni, tutte le persone che hanno creduto nel nostro progetto, chi ci ha concesso di entrare nel suo mondo, affidato un ricordo, condiviso una storia o una parte della propria Firenze. Sono questi incontri ad aver dato vita alla rivista e ad averne costruito, numero dopo numero, l’identità. E dopo vent’anni, la cosa più bella è sapere che questa città ha ancora moltissimo da raccontare”.
Un libro per ripercorrere 20 anni di pubblicazioni
Per ripercorrere i 20 anni di incontri e racconti, Gruppo Editoriale ha deciso di pubblicare un un libro “da sfogliare come si attraversa la città, lasciandosi sorprendere da ciò che si nasconde dietro ogni porta, ogni luogo, ogni incontro”: un numero speciale che raccoglie le interviste più belle e gli articoli che raccontano com’è cambiata la città negli ultimi vent’anni.
Fatturato a 2,4 milioni di euro
Oggi Gruppo Editoriale continua a crescere, realizza 26 riviste all’anno e ha all’attivo un centinaio di libri (che si sono aggiunti alle riviste una decina di anni fa) per un fatturato che nel 2025 ha raggiunto 2,4 milioni di euro, realizzato con una ventina tra dipendenti e collaboratori, più firme esterne e fotografi come Dario Garofalo e Massimo Listri.
