Oggi, 2 novembre 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
Imprese & Mercati

24 gennaio 2024

La Regione alla Consulta sul payback dispositivi medici

La Giunta toscana andrà in giudizio per difendere la normativa. In ballo ci sono 400 milioni di euro (e l’aumento dell’Irpef)

Featured image

La vicenda del payback dei dispositivi medici – contestato dalle aziende del settore e invocato dalla Regione Toscana, che ha giustificato il recente aumento dell’addizionale Irpef proprio con i mancati introiti da questo meccanismo di ripiano della spesa – continua a seminare strascichi giudiziari.

Al via la costituzione in giudizio davanti alla Corte Costituzionale

La Giunta regionale ha appena autorizzato il presidente Eugenio Giani a costituirsi nel giudizio pendente davanti alla Corte Costituzionale. Quel giudizio è scaturito dal ricorso al Tar Lazio di un’azienda fornitrice di dispositivi medici per il servizio sanitario nazionale, che ha impugnato sia i provvedimenti statali con cui sono stati fissati i tetti di spesa per le annualità 2015-2018 per l’acquisto dei dispositivi medici, sia i provvedimenti regionali che hanno posto a carico delle aziende fornitrici dei dispositivi (garze, siringhe, tamponi, stent, pacemaker, pannolini, cateteri, apparecchi diagnostici) il superamento del tetto della spesa regionale.

Il Tar Lazio ha rimesso alla Consulta la legittimità costituzionale della normativa sul payback

Il Tar Lazio ha ritenuto “rilevante e non manifestamente infondata” la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 9ter del decreto legge 78/2015 per contrasto con gli articoli 3, 23, 41 e 117 della Costituzione, rimettendo gli atti alla Corte costituzionale. La Regione Toscana, che è parte del giudizio davanti al Tar, ha deciso di costituirsi nel giudizio alla Consulta per difendere la normativa alla base degli atti impugnati.

Il payback in Toscana vale 400 milioni di euro

In ballo, secondo i calcoli della Regione, ci sono circa 400 milioni di euro, su un totale a livello italiano che supera i due miliardi di euro. Massimiliano Boggetti, coordinatore della Commissione Sanità di Confindustria Toscana, ha chiesto a più riprese alla Regione di avviare un dialogo con le aziende del settore, ma la sua richiesta è rimasta senza risposta.

Autore:

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Imprese & Mercati

02 novembre 2026

Editoria, Firenze Magazine compie 20 anni e li condensa in un libro

Leggi tutto
Imprese & Mercati

02 novembre 2026

Seco accelera nell’Asia Pacifico: in Cina acquista il 60% di Qiyang e sale al 100% di Fannal

Leggi tutto
Startup

02 novembre 2026

Murate Idea Park sceglie le startup di salute e benessere: in cinque al Demo day di maggio 2027

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci
‌