E’ pronta la nuova linea produttiva della empolese Irplast, produttore di nastri adesivi, etichette e film in polipropilene, installata nello stabilimento di Atessa, in Abruzzo, che è stato ampliato aggiungendo un capannone di ottomila metri quadrati accanto a quello attuale. L’investimento complessivo è di 60 milioni di euro. L’inaugurazione è fissata il 15 settembre.
Trentamila tonnellate all’anno di film per fare sacchetti e buste riciclabili
La nuova tecnologia Lisim (fornita da Brückner Maschinenbau) – all’origine dell’interesse del gruppo giapponese Toppan, che un anno fa ha rilevato l’80% della Irplast – consentirà di produrre 30mila tonnellate all’anno di film ad alte prestazioni destinati a imballaggi monomateriali (in polipropilene) riciclabili, in linea – spiega l’azienda – con i requisiti di sostenibilità e riciclabilità introdotti dal nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Ppwr) che entrerà in vigore tra pochi giorni, il 12 agosto. Si tratta di film che servono per realizzare quelle che nel settore si chiamano pouch, sacchetti e buste flessibili per contenere alimenti, detersivi, cosmetici.
Minore utilizzo di energia, maggiore sostenibilità
“Il nuovo impianto rappresenta un modello di eccellenza sotto il profilo tecnologico, produttivo e ambientale – afferma l’azienda – grazie all’impiego delle migliori tecnologie disponibili consentirà infatti di migliorare le performance in termini di efficienza energetica e sostenibilità”.
La crescita del packaging sostenibile
Per il presidente e amministratore delegato di Irplast, Fausto Cosi, l’ampliamento del sito di Atessa è la conseguenza della crescita registrata dall’azienda nell’ultimo decennio sui mercati internazionali: “Ci permetterà di rispondere con ancora maggiore efficacia alla crescente domanda di packaging sostenibile e ad alto contenuto tecnologico”, afferma. “Il mercato del packaging sostenibile continuerà a crescere in modo significativo – aggiunge – e siamo orgogliosi di proseguire gli investimenti su questo territorio, creando valore condiviso e consolidando la collaborazione con una filiera produttiva locale sempre più innovativa, sostenibile e orientata al futuro”. Irplast ha chiuso il 2025 con un fatturato di 109 milioni di euro (erano 103 milioni nel 2024) e ebitda a 9,6 milioni (l’8,9%).
- Fatturato 2025: 109 milioni di euro.EBITDA 2025: 9,6 milioni di euro, pari all’8,9% del fatturato.
- Fatturato previsionale 2026: 61 milioni di euroEBITDA previsionale 2026: 7 milioni di euro, 11,3% del fatturato
La ringrazio dell’attenzione e rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.
OLTRE 60 MILIONI DI EURO DI INVESTIMENTI PER UN IMPIANTO D’ECCELLENZA CHE RAFFORZA IL RUOLO STRATEGICO DEL SITO ABRUZZESE E ACCELERA LA TRANSIZIONE VERSO IL PACKAGING RICICLABILE
La nuova linea, che sarà inaugurata ad Atessa il prossimo 15 settembre alla presenza delle autorità, consentirà di produrre 30.000 tonnellate all’anno di film per strutture monomateriali riciclabili, rispondendo alla crescente domanda di soluzioni di packaging sostenibile.
Atessa, 4 agosto 2026 – IRPLAST inaugurerà il prossimo 15 settembre una nuova linea industriale nel sito produttivo di Atessa. Cuore del progetto è la nuova linea con tecnologia LISIM, fornita da Brückner Maschinenbau, che consentirà la produzione di 30.000 tonnellate annue di film ad alte prestazioni per strutture monomateriali riciclabili, in linea con i requisiti introdotti dal nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR).
L’intervento si inserisce in un più ampio piano industriale avviato negli ultimi anni, che prevede investimenti complessivi superiori a 60 milioni di euro, destinati a sostenere innovazione, crescita e internazionalizzazione dell’azienda. Il nuovo impianto rappresenta un modello di eccellenza sotto il profilo tecnologico, produttivo e ambientale: grazie all’impiego delle migliori tecnologie disponibili, consentirà infatti di migliorare ulteriormente le performance in termini di efficienza energetica e sostenibilità.
“L’ampliamento del sito di Atessa è la naturale conseguenza della significativa crescita che IRPLAST ha registrato sui mercati internazionali nell’ultimo decennio e ci permetterà di rispondere con ancora maggiore efficacia alla crescente domanda di packaging sostenibile e ad alto contenuto tecnologico“, dichiara Fausto Cosi, Presidente e Amministratore Delegato di IRPLAST. “La nuova linea restituisce ulteriore centralità strategica allo stabilimento di Atessa, rafforzandone il ruolo nella produzione di soluzioni ad alte prestazioni. Grazie all’impiego di tecnologie all’avanguardia, potremo coniugare innovazione, competitività e rispetto dell’ambiente. Il mercato del packaging sostenibile continuerà a crescere in modo significativo e siamo orgogliosi di proseguire gli investimenti su questo territorio, creando valore condiviso e consolidando la collaborazione con una filiera produttiva locale sempre più innovativa, sostenibile e orientata al futuro.”
PROFILO IRPLAST S.p.A. Irplast S.p.A. | More than films
IRPLAST è un’azienda italiana integrata verticalmente, specializzata nella produzione di film BOPP a stiro simultaneo, etichette e nastri adesivi stampati. Nel 2025 ha fatto il suo ingresso nel gruppo giapponese TOPPAN, leader riconosciuto a livello internazionale. La leadership strategica del Gruppo ha avuto un ruolo centrale nel creare allineamento tra visione aziendale e operatività. Questo ha permesso ad IRPLAST di crescere mantenendo coerenza produttiva, credibilità e una proposta di valore chiara per il mercato. IRPLAST adotta un modello di business orientato alla sostenibilità ambientale, con investimenti nella riduzione di peso e spessore dei film, nello sviluppo di soluzioni completamente riciclabili e nel riutilizzo degli scarti. Dal 2020 pubblica il Report di Sostenibilità che certifica il proprio impegno per l’innovazione responsabile.
Silvia Pieraccini
