Tutto pronto per l’assemblea 2026 di Confindustria Toscana Centro e Costa, in programma lunedì 6 luglio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, appuntamento che punta a fissare le coordinate del nuovo corso industriale del territorio. Il titolo scelto, “Sicurezza è sviluppo”, sintetizza l’approccio con cui l’associazione datoriale intende affrontare il tema della crescita economica regionale, legandolo a doppio filo alla tenuta del contesto sociale e al rilancio del tessuto produttivo. Non solo e non tanto sicurezza militare, ma energetica, informatica, in una parola economica. L’assemblea è anche l’occasione per lanciare una proposta per la reindustrializzazione della Toscana, che sarà il focus della presidenza di Lapo Baroncelli.
Prendendo le mosse dalla relazione di Lapo Baroncelli, presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa, l’evento (su invito) porterà a Firenze un parterre istituzionale di rilievo. Interverranno Guido Crosetto, ministro della Difesa; Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana; Sara Funaro, sindaca di Firenze. Al confronto parteciperanno anche Emanuele Orsini, presidente di Confindustria; Marco Buti, economista ed ex capo di Gabinetto della Commissione europea per gli Affari economici; Marta Dassù, senior advisor per l’Europa dell’Aspen Institute Italia; Francesco Macrì, presidente di Leonardo dallo scorso maggio; Nicola Vitiello, rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. A moderare i lavori sarà Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 Ore. (lt)
