Oggi, 12 luglio 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
Imprese & Mercati

14 maggio 2026

Acqua & Sapone di Piancastagnaio, la Regione fa scouting per arrivare al subentro

La proprietà (Cesar) si dice disponibile a supportare il passaggio ad un nuovo investitore che dia continuità al sito.

Featured image

Si è tenuta la prima riunione del gruppo di lavoro per la reindustrializzazione del sito di Cesar – Acqua & Sapone di Piancastagnaio, a seguito del tavolo in plenaria svoltosi la settimana scorsa presso il Comune. Al centro del confronto, la ricerca di un nuovo soggetto che possa garantire continuità produttiva e occupazionale nello stabilimento Logimer. Il gruppo di lavoro ha condiviso che la Regione Toscana svolgerà un compito di regia e di punto di raccordo tra le parti impegnate nella reindustrializzazione.

Nei giorni scorsi è già partita un’attività di scouting da parte della Regione, volta a individuare eventuali investitori interessati al sito di Piancastagnaio, che – oltre al supporto di Cesar (la nuova proprietà di Acqua & Sapone) – potranno contare sul sostegno istituzionale attraverso gli strumenti pubblici disponibili. Un percorso che sembra andare incontro a una delle istanze sostenute dai sindacatiFilcams-CgilFisascat-Cisl e Uiltucs di Siena avevano chiesto “percorsi di ricollocazione sostenibili, strumenti di accompagnamento al pensionamento e un progetto credibile per il futuro del sito di Piancastagnaio, anche attraverso eventuali percorsi di reindustrializzazione“.

“Occorre prudenza, verificheremo l’apertura di Cesar”

“Abbiamo chiesto e ottenuto da parte di Cesar una più concreta disponibilità ad accompagnare e supportare il subentro di un nuovo soggetto, che dia continuità produttiva e occupazionale“, ha dichiarato Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali di Eugenio Giani. Il consigliere ha tuttavia invitato alla cautela: “Occorre prudenza, siamo ancora lontani da un’intesa definitiva, ma riteniamo molto significativa questa apertura che avremo modo di verificare nei prossimi giorni”.

Sindacati e istituzioni hanno rinnovato la richiesta all’azienda di riattivare il lavoro sul sito anche in questa fase transitoria, come segnale distensivo per i lavoratori e per favorire un clima più sereno entro cui condurre il percorso di reindustrializzazione. Il prossimo tavolo in forma plenaria è fissato per il 26 maggio a Palazzo Strozzi Sacrati. (lt)

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Imprese & Mercati

10 luglio 2026

The Italian Sea Group consegna uno yacht di 50 metri e lavora al risanamento (in vista del tavolo regionale del 20 luglio)

Leggi tutto
Industria

10 luglio 2026

Chimica: Siad investe 60 milioni per produrre gas per il distretto conciario. Via 1.000 autocisterne dalle strade

Leggi tutto
Industria

09 luglio 2026

Al giro di boa di metà 2026 crescono i ricavi di Piaggio, più vendite nel mondo

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci