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22 ottobre 2026

Acqua Panna cambia (in parte) azionista e investe due milioni nell’oasi di Gabbianello in Mugello

Il 50% del marchio è passato a un fondo americano. Riqualificata l’area sulle sponde del lago di Bilancino.

L'oasi di Gabbianello in Mugello

L'oasi di Gabbianello in Mugello

Nei giorni scorsi il colosso svizzero Nestlè ha avuto il via libera dall’Antitrust europeo alla creazione di una joint venture paritetica (si chiamerà Peranel) col fondo d’investimento americano Platinum Equity, al quale l’estate scorsa ha ceduto il 50% della divisione acque minerali e bevande premium, che comprende i marchi Acqua Panna, Levissima, San Pellegrino e Perrier più altri 25 brand. Le trattative, in corso da mesi, si sono dunque concretizzate, anche se nella fase iniziale si era pensato a una cessione totale del comparto da parte di Nestlè.

Una zona umida sulle sponde del lago di Bilancino

Acqua Panna resta comunque radicata in Mugello, dove sgorga e viene imbottigliata, e dove ha appena presentato, col Comune di Barberino, la riqualificazione dell’oasi di Gabbianello, una zona umida sulle sponde del lago di Bilancino, ampliata ora di oltre due ettari, pensata per favorire la conservazione della biodiversità. L’oasi è aperta ai visitatori grazie a un nuovo percorso educativo – accessibile anche a persone cieche e ipovedenti – e una sezione per accompagnare i bambini alla scoperta degli uccelli e degli anfibi.

Migliorato il sistema di captazione dell’acqua dal torrente Tavaiano

La riqualificazione dell’oasi è stata sostenuta da Acqua Panna con un investimento di oltre due milioni di euro che ha riguardato il miglioramento del sistema di captazione dell’acqua dal torrente Tavaiano, interventi di riforestazione, opere per favorire l’allagamento stagionale e per consolidare argini e scarpate e creazione di percorsi e punti di osservazione dell’avifauna. Negli ultimi anni l’area ha risentito infatti della siccità e della riduzione di profondità degli specchi d’acqua dovuta all’accumulo di sedimenti.

Ora la gara per assegnare la gestione dell’oasi

Alla presentazione della ‘nuova’ oasi hanno partecipato le istituzioni regionali e locali con l’amministratore delegato del Gruppo Sanpellegrino Michel Beneventi e il direttore generale Ilenia Ruggeri. La sindaca di Barberino, Sara Di Maio, ha annunciato che ora il lavoro proseguirà con un intervento del Comune del valore di 800mila euro per completare la riqualificazione dell’oasi e con la gara per assegnare la gestione della struttura.

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