Via libera da parte della Consob all’offerta pubblica di acquisto e scambio da 31,8 miliardi di euro di Intesa Sanpaolo su Banca Mps: l’Autorità ha approvato il documento di offerta e il prospetto dell’Opas, con pubblicazione attesa per i prossimi giorni. L’ok è arrivato dal collegio della Consob riunitosi di domenica, avendo all’ordine del giorno come unico punto il responso sull’Opas di Intesa, per rispettare la scadenza dei termini prevista per oggi, 8 novembre.
Il periodo di adesione all’offerta si aprirà, come concordato con Borsa Italiana, previa pubblicazione del documento di offerta, il 24 novembre, e si chiuderà il 22 gennaio 2027. Al perfezionamento dell’Opas fissato per il 29 gennaio 2027, salvo eventuali proroghe del periodo di adesione, Ca’ de Sass riconoscerà a ciascun azionista Mps aderente un corrispettivo unitario in contanti pari a 1,25 euro e 1,664 nuove azioni per ciascun titolo del Monte portato in adesione all’Opas.
Come annunciato da Banca Mps nei giorni scorsi, la valutazione di Rocca Salimbeni sull’offerta arriverà entro la fine del mese, e comunque dopo la pubblicazione del relativo documento. Nei giorni scorsi anche l’Antitrust ha inviato il parere finale dell’istruttoria sull’Opas con, secondo le indiscrezioni, la richiesta di cessione per un numero di filiali superiore ai 635 proposti da Intesa (che passerebbero a Unipol), e impegni precisi sulla governance di Generali. Le società interessate hanno ora dieci giorni per chiedere l’udienza finale all’Antitrust, che dovrebbe pronunciarsi in tempi compatibili con l’avvio in Borsa dell’offerta.
