Massimo Terrosi, presidente di Fises
A fine settembre 2026 la Finanziaria Senese di Sviluppo (Fises) ha concesso 71 pratiche per 8,271 milioni di euro di finanziamenti. Le nuove attività finanziate valgono circa 327mila euro. Le pratiche per commercio, ristorazione e strutture ricettive sono 14. Fises ha rivisto al ribasso gli spread da settembre 2026, per rispondere alle esigenze delle imprese anche rispetto agli indirizzi di rialzo dei tassi di riferimento che in generale stanno emergendo, e sostenere le aziende nel nuovo scenario di incertezza.
“Sono risultati importanti – dice il presidente della Finanziaria, Massimo Terrosi – che testimoniano come le imprese abbiano bisogni rilevanti e anche necessità di stimoli. In questo periodo le domande di finanziamento hanno continuato a crescere e i dati di cui parliamo lo testimoniano. Il Piano industriale concordato con i soci sarà raggiunto anche quest’anno. Un elemento positivo che rafforza il ruolo della Finanziaria sul territorio, soprattutto in questa fase di grande criticità per il tessuto economico”.
Il plafond per i centri storici e la rete territoriale offre uno strumento a favore di commercio, turismo, servizi e artigianato. Sono già state firmate convenzioni con i Comuni di Siena, Poggibonsi, Chianciano e Sarteano. Altri Comuni firmeranno a breve. Terrosi spiega che il confronto avviato con gli enti si sta “trasformando in impegno concreto”. Il meccanismo prevede che Fises metta a disposizione finanziamenti agevolati, mentre gli enti locali stanziano fondi per bandi che coprano una parte degli interessi. L’obiettivo è favorire le nuove aperture e sostenere le attività esistenti, sia per investimenti sia per esigenze di liquidità. Finora le attività coinvolte nei plafond sono di ristorazione, commercio e pasticceria, nei centri storici e fuori da quel perimetro. Un paio di pratiche sono già firmate a Sarteano, a Poggibonsi l’attività ha già preso il via e a Siena le pratiche sono 8, per 440mila euro. (lt)
