Oggi, 7 ottobre 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
Imprese & Mercati

07 ottobre 2026

The Italian Sea Group, in otto mesi persi 46 milioni. Attesa per il salvataggio del cantiere

La relazione con i conti al 31 agosto 2026 depositata in Tribunale. Il 19 ottobre scade la presentazione delle offerte vincolanti.

Featured image

Si fa sempre più difficile la situazione finanziaria del cantiere nautico The Italian Sea Group (Tisg) di Marina di Carrara, produttore di maxi yacht con i marchi Admiral, Tecnomar, Perini e Picchiotti, al centro di una crisi finanziaria che l’ha portato a chiedere prima la composizione negoziata della crisi e poi, al fallimento di questa, il concordato ‘in bianco’.

Perdita quasi raddoppiata in un mese

Al 31 agosto 2026, quindi nei primi otto mesi dell’anno, Tisg – secondo la relazione depositata al Tribunale di Firenze, che contiene dati preliminari non sottoposti a revisione legale – ha accumulato una perdita pari a 46,1 milioni, in forte aumento rispetto ai 25,6 milioni del mese precedente. I motivi indicati dalla società per questo aumento sono lo stanziamento di 2,7 milioni di interessi e sanzioni per debiti tributari e previdenziali non pagati; il ripristino degli stralci dei debiti e crediti verso fornitori negoziati durante la composizione della crisi e non più validi con l’ingresso nel concordato, per 7 milioni; altri 7 milioni legati a sopravvenienze passive per posizioni intercompany verso la controllata Tisg Turkey.

I costi per avvocati e commercialisti

Le componenti di reddito di natura straordinaria, che nel complesso sono negative per 26 milioni di euro, comprendono anche i costi per advisor legali e finanziari assoldati per la ristrutturazione e il risanamento della società.

La gara per l’acquisto del cantiere o la ricapitalizzazione

Intanto è partito il conto alla rovescia per arrivare al 19 ottobre, quando scadrà la presentazione delle offerte vincolanti (i pretendenti sono undici) nella gara indetta per l’acquisto del cantiere – uno dei più belli del Mediterraneo, che conta quasi 500 dipendenti e un indotto di 1.500 persone – o per la sua ricapitalizzazione. L’apertura delle buste e la scelta dell’investitore, supervisionata dai tre commissari giudiziali nominati dal Tribunale, segnerà il destino di Tisg. A fine ottobre è poi fissata al Tribunale di Firenze la scadenza per il deposito del piano di risanamento e della proposta di concordato.

Autore:

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Industria

07 ottobre 2026

Le macchine per la carta rallentano la marcia (e al Miac puntano sul risparmio energetico)

Leggi tutto
Imprese & Mercati

07 ottobre 2026

Dalla progettazione agli impianti, 19 aziende toscane delle costruzioni alla fiera Saie di Bologna

Leggi tutto
Ricerca

07 ottobre 2026

Fondazione Menarini festeggia mezzo secolo di vita, in 50 anni organizzati 800 convegni medici

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci
‌