Nessun sindaco dei capoluoghi di provincia della Toscana va sotto il 50% di gradimento nel Governance Poll de Il Sole 24 Ore edizione 2026: e la prima cittadina di Firenze, Sara Funaro, con un balzo di 11 punti rispetto alla rilevazione del 2025 (che la vedeva in calo, rispetto al gradimento registrato per l’elezione nel 2024) si insedia in testa alla graduatoria nazionale, vantando un 66% di consensi con cui supera il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti (65%) e quello di Napoli Gaetano Manfredi (64%). Meglio anche di Silvia Salis, la sindaca di centrosinistra più in vista anche in una prospettiva nazionale, che dopo un anno di mandato a Genova si attesta al 55% di gradimento.
Nessuno scende sotto il 50% di gradimento
Non rilevati i sindaci eletti nell’ultima tornata delle amministrative (Arezzo, Pistoia e Prato), la classifica toscana dopo Funaro vede il sindaco di Lucca Mario Pardini (56%, +1 punto), al 22/o posto nazionale, e primo fra i sindaci toscani espressi dal centrodestra. Lo seguono Francesco Persiani (Massa, 55,5%, 27/o posto), Antonfrancesco Vivarelli Colonna (Grosseto, 54,5%, 36/o posto), Nicoletta Fabio (Siena, 53,5%, 46/o posto), Michele Conti (Pisa, 51%, 64/o posto), tutti di centrodestra: con un miglioramento rispetto al dato dell’elezione per Persiani e Fabio, e un regresso per Vivarelli Colonna e Conti. Chiude Luca Salvetti, sindaco di Livorno, al 67/o posto con il 50% secco dei consensi, peggiorando di quasi due punti il dato del giorno dell’elezione.
Ampiamente sopra il 50% di gradimento è invece il governatore toscano Eugenio Giani, che tuttavia accusa un calo di consensi rispetto alla rilevazione del 2025, che lo poneva al quarto posto nazionale con un 58,5% di gradimento: adesso il Governance Poll lo stima al 56,5%, piazzandolo al settimo posto nella graduatoria nazionale guidata da un duo di neogovernatori: Antonio Decaro (Puglia, centrosinistra, 66%) e Alberto Stefani (Veneto, centrodestra, 65%). (lt)
