Oggi, 26 maggio 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
Territori

26 maggio 2026

Elezioni: il centrosinistra riconquista Pistoia e blinda Prato, centrodestra avanti ad Arezzo

Venti comuni al voto, con l’affluenza in picchiata: sette punti in meno rispetto alle ultime comunali.

Leonardo Testai
Featured image

Un centrosinistra non straripante ma in salute, capace di riconquistare Pistoia, blindare Prato e strappare qualche piccolo comune al centrodestra, che ora punta tutto sui ballottaggi di Arezzo e Viareggio: così hanno parlato i 20 comuni della Toscana chiamati alle elezioni amministrative per questa tornata di primavera 2026. E hanno parlato forse con una voce più flebile del solito, complice la forte astensione – con l’eccezione di Pistoia – che deve preoccupare tanto i vincitori quanto i vinti.

Prima ancora dei risultati (guarda la diretta elettorale), i numeri dell’affluenza raccontano un elettorato sempre più lontano dalle urne. In tutta la Toscana ha votato il 55,71% degli aventi diritto, contro il 62,74% delle elezioni precedenti: un calo di oltre sette punti percentuali che attraversa trasversalmente quasi tutti i comuni. Il crollo più marcato si registra a Cascina, dove si passa dal 69,5% al 50,77%, mentre a Prato il dato scende dal 64,01% al 55,72%. Fa eccezione Pistoia, unico capoluogo dove l’affluenza è lievemente cresciuta: dal 55,85% del 2022 al 56,57% del 2026. Ma anche Viareggio accusa quasi otto punti in meno rispetto al 2020 (55,14% contro 63,01%). A Pontremoli non si è raggiunta nemmeno la metà degli aventi diritto (47,18%).

Il tris di Biffoni a Prato, la reconquista di Capecchi a Pistoia

A Prato il centrosinistra in versione campo largo può festeggiare con largo anticipo. Matteo Biffoni, 52 anni, avvocato e già sindaco dal 2014 al 2024, poi divenuto consigliere regionale, torna in municipio vincendo al primo turno con il 55% dei voti, mentre il candidato del centrodestra Gianluca Banchelli non raggiunge il 30%, con voti in uscita verso le liste civiche di Claudio Belgiorno e Jonathan Targetti. “Sono grato ai pratesi, il risultato non era affatto scontato”. ha dichiarato Biffoni in piazza del Duomo, riconoscendo anche il lavoro svolto dal commissario prefettizio Claudio Sammartino.

Giovanni Capecchi, 54 anni, insegnante di letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia ed ex assessore comunale dei Verdi, è invece il vincitore della sfida a Pistoia, che riconsegna la città al centrosinistra – anche qui, in versione campo largo – dopo i 9 anni di Alessandro Tomasi. Con il 54,43% dei consensi ha inflitto oltre undici punti di distacco alla vicesindaca uscente Anna Maria Celesti. “Voglio continuare un dialogo con tutti, non chiudermi nelle stanze”, ha detto al comitato elettorale: al suo fianco la futura vicesindaca Stefania Nesi, sua avversaria alle primarie di coalizione. Pistoia è anche la nota positiva del centrosinistra a livello nazionale, in una tornata segnata dal flop del campo largo a Venezia.

Ballottaggi ad Arezzo e Viareggio, dove andranno i centristi?

Come da pronostico sarà ballottaggio ad Arezzo, dove il candidato del centrodestra Marcello Comanducci conduce con una quota intorno al 44%, e un vantaggio di circa 12 punti sul candidato del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli. Tra chi rimane fuori sarà molto corteggiato il centrista Marco Donati: sostenuto da Azione e da alcune liste civiche, supera il 20% – percentuale significativamente superiore a quella delle liste che lo sostengono – e l’orientamento del suo elettorato potrebbe fare la differenza. Sfida fra i poli maggiori anche a Viareggio, con il 34% di Sara Grilli, sostenuta dal sindaco uscente Giorgio Del Ghingaro e dal centrodestra (senza simboli) che al primo turno conduce di 3-4 punti su Federica Maineri, portabandiera del centrosinistra. Esclusi Paolo Annale (Pci) con un tesoretto di oltre il 5%, ma soprattutto Marialina Marcucci, che col suo arcipelago di liste civiche sfiora il 28%.

Quando il campo è meno largo, il centrosinistra in Toscana si mostra comunque competitivo nelle sue roccaforti tradizionali. A Sesto Fiorentino vittoria al primo turno per Damiano Sforzi, assessore uscente sostenuto da Pd, Avs e M5S. David Ermini è il nuovo sindaco di Figline e Incisa Valdarno: supportato da Pd, Avs e una lista civica a suo nome, ha ottenuto il 53,66% dei voti. A Cascina il sindaco uscente Michelangelo Betti centra la riconferma senza passare dal ballottaggio, e nel pisano il centrosinistra vince anche a Calci e Fauglia, oltre che a Orciano Pisano dove Enrico Grechi ha ottenuto il 94,43% dei voti. Filotto del centrosinistra nella provincia di Lucca (Pieve Fosciana, Sillano Giuncugnano, Coreglia Antelminelli con un plebiscito per il veterano Marco Remaschi), e la coalizione fa propri anche Sorano, Uzzano, Lucignano e Capraia Isola.

Il centrodestra festeggia solo in Lunigiana, confermandosi a Villafranca (56,63% per il sindaco uscente Filippo Bellesi) e sbancando le urne a Pontremoli, con il medico Pietro Camillo Cocchi – sostenuto dalla lista di centrodestra “Cara Puntremal”, che include l’ex sindaco Jacopo Ferri e buona parte della giunta uscente – vince con il 69,9%. A Montignoso invece il campo larghissimo di centrosinistra, col suo candidato Alberto Nardi Perna, va al 73,26%.

Autore:

Leonardo Testai

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Territori

25 maggio 2026

Camera di commercio di Pistoia-Prato, a vuoto anche la terza votazione per il presidente. Lo spettro del commissario

Leggi tutto
Territori

25 maggio 2026

A Prato e Pistoia sindaci di centrosinistra al primo turno, ad Arezzo avanti il centrodestra ma sarà ballottaggio LA DIRETTA

Leggi tutto
Territori

25 maggio 2026

Terza corsia A1 tra Incisa e Firenze Sud, un miliardo di investimenti e cantiere fino al 2028

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci