Venti Comuni al voto in Toscana, tra cui tre capoluoghi di provincia (Prato, Arezzo e Pistoia) e città importanti come Viareggio, Sesto Fiorentino e Cascina. E’ anche un test nazionale: il centrosinistra proverà a strappare al centrodestra Arezzo e Pistoia e a difendere la posizione a Prato, dove l’amministrazione è stata commissariata dopo le dimissioni della sindaca Ilaria Bugetti per un’inchiesta giudiziaria. A partire dalle 15 tutti i risultati in tempo reale, definitivi e parziali.
Ore 15.56: in Toscana affluenza del 55,71%, giù di 7 punti
Ecco i dati definitivi dell’affluenza nella regione:
- Toscana: 55,71% (precedente 62,74)
- Arezzo (dato finale): 59,25% (precedente 66,78%)
- Cascina (dato finale): 50,77% (precedente 69,5%)
- Pistoia (dato finale): 56,57% (precedente 55,11%)
- Prato (dato finale): 55,72% (precedente 64,01%)
- Viareggio (dato finale): 55,14% (precedente 63%)
Ore 15.50: a Prato affluenza in calo di oltre 8 punti
A Prato l’affluenza definitiva al voto, alle 15 di oggi, è stata del 55,72%, inferiore di oltre otto punti percentuali alla volta precedente, quando a vincere (nel 2024) fu Ilaria Bugetti (Pd), poi costretta alle dimissioni per il coinvolgimento in un’inchiesta giudiziaria con l’accusa di corruzione.
Ore 15.47: a Viareggio crolla l’affluenza, 8 punti sotto il 2020
Quasi 8 punti di affluenza in meno a Viareggio: il dato definitivo registra un 55,14% di votanti alla chiusura dei seggi, a fronte del 63,01% delle elezioni amministrative 2020.
Ore 15.41: Sesto Fiorentino, in calo il dato finale dell’affluenza (54,8%)
Seggi chiusi alle 15 a Sesto Fiorentino dove si è recato alle urna il 54,8% degli aventi diritto: il dato risulta in calo rispetto al 57,52% del 2021.
Ore 15.30: affluenza definitiva in calo del 7,6% ad Arezzo
Ad Arezzo l’affluenza alle urne definitiva è stata del 59,30%, il 7,67 per cento in meno delle scorse comunali. A Lucignano il 57.90 (-3,99%). Nel capoluogo stando ai primi dati provenienti dai seggi si profila un netto vantaggio del candidato sindaco del centrodestra Marcello Comanducci nei confronti del candidato del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli.
Ore 15.27: a Pistoia affluenza più alta dell’ultima volta
A Pistoia l’affluenza al voto è stata superiore alla volta scorsa. Il dato definitivo (106 sezioni su 106) alle 15 di oggi indica 56,15%, rispetto al 55,85% del 2022, quando a vincere fu Alessandro Tomasi, candidato del centrodestra. Non ci sono exit poll sulla città, dove la poltrona di sindaco è contesa tra la sindaca facente funzione Anna Maria Celesti (centrodestra) e Giovanni Capecchi del centrosinistra, col terzo incomodo Francesco Mancinelli con la lista Pistoia rossa.
Ore 15.07: exit poll Rai-Opinio, ad Arezzo probabile ballottaggio Comanducci-Ceccarelli
Secondo l’exit poll realizzato dal consorzio Opinio Italia per la Rai, ad Arezzo è in vantaggio Marcello Comanducci, candidato del centrodestra, con una forbice di consensi tra il 41,5% e il 45,5%, seguito a distanza da Vincenzo Ceccarelli, candidato del centrosinistra (32%-36%). Il candidato centrista Marco Donati è accreditato di una forbice tra il 17,5% e il 21,5%
Ore 15.05: exit poll Rai-Opinio, a Prato avanti Biffoni (49,5%-53,5%)
Secondo l’exit poll realizzato dal consorzio Opinio Italia per la Rai, a Prato è in vantaggio Matteo Biffoni, candidato del centrosinistra, con una forbice di consensi tra il 49,5% e il 53,5%. Gianluca Banchelli per il centrodestra è più distanziato (26%-30%), con il “civico” ex-FdI Claudio Belgiorno accreditato di consensi fra il 7% e il 9%.
Ore 14.20: sorpreso con il cellulare in cabina elettorale
Sorpreso con il cellulare nel seggio elettorale, mentre riceve una chiamata dall’esterno. E’ successo domenica 24 maggio nel pomeriggio a Viareggio, al seggio delle scuole Lenci nel quartiere del Varignano. A smascherarlo sarebbe stata la suoneria del telefono, partita per una chiamata in entrata proprio nel momento del voto, e a quel punto l’uomo è stato richiamato dal presidente del seggio. Dalle prime ricostruzioni, l’uomo dovrebbe aver fotografato la propria scheda dopo averla contrassegnata. Sono intervenuti agenti della Digos e della Guardia di Finanza che si sono intrattenuti a colloquio con l’uomo.
Ore 12: Pontremoli maglia nera dell’affluenza domenicale
Storicamente è uno dei Comuni toscani dove si vota di meno. Anche stavolta Pontremoli ha la maglia nera dell’affluenza, seppure al traguardo parziale del primo giorno di urne aperte. Ieri domenica 24 maggio alle ore 23 nel capoluogo della Lunigiana aveva votato solo il 33,95% degli aventi diritto, il 5,98 per cento in meno rispetto al 2020. Nella cittadina lunigianese si fronteggiano “continuità” e “cambiamento”. Da una parte Pier Camillo Cocchi, medico ed ex vicesindaco, che guida la lista di centrodestra “Cara Puntremal”, che ha tra i candidati l’ex sindaco Jacopo Ferri e buona parte della giunta uscente. Dall’altra Elena Battaglia con la lista “Pontremoli Bene Comune”, una coalizione di centrosinistra. (in aggiornamento)
Ore 11: affluenza in calo alle 23 di domenica
Affluenza in deciso calo anche in Toscana: alle 23 di domenica 24 maggio aveva votato il 42,61% dei toscani aventi diritto, contro il 50,94% delle precedenti elezioni comunali (-8,33%). Il calo più vistoso nella provincia di Pisa (- 14,51%) mentre l’affluenza ha tenuto maggiormente nelle province di Arezzo (-1,75%) e Massa Carrara (-3,78%). A Prato città ha votato il 42,97% degli elettori contro il 53,85% del 2024, mentre ad Arezzo il calo è stato meno vistoso (45,54% contro 47,29%). Affluenza in netto calo anche a Pistoia (43,65% contro 55,11%). A Viareggio alle 23 di domenica aveva votato il 41,53 (47.09% il precedente) mentre a Sesto Fiorentino il 42,16% (45,22%). Il Comune dove si è votato di più è stato Capraia Isola con il 60,66%.