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25 maggio 2026

A Prato e Pistoia sindaci di centrosinistra al primo turno, ad Arezzo avanti il centrodestra ma sarà ballottaggio LA DIRETTA

Tutti gli aggiornamenti dai 20 Comuni della Toscana al voto in tempo reale.

di Simona Bandino, Cristiano Meoni, Silvia Pieraccini e Leonardo Testai
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Venti Comuni al voto in Toscana, tra cui tre capoluoghi di provincia (Prato, Arezzo e Pistoia) e città importanti come Viareggio, Sesto Fiorentino e Cascina. Il bilancio è favorevole al centrosinistra, che mantiene Prato e riconquista Pistoia, mentre ad Arezzo i due poli si sfideranno al ballottaggio. Molte conferme per il centrosinistra anche nei comuni minori.

Ore 00.20: ad Arezzo 12 punti di divario tra centrodestra e centrosinistra

Arezzo archivia il primo turno con un dato controcorrente: qui il centrodestra regge e sopravanza il centrosinistra. Quando mancano da scrutinare solo 3 sezioni su 97, il testa è Marcello Comanducci con il 43,91 per cento: le liste che lo sostenevano (Fratelli d’Italia, Fare Comanducci sindaco, Lega, Noi Moderati e Forza Italia) raggiungono il 44,76 per cento. Molto distanziato il candidato sindaco del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli, già assessore in Regione, che si ferma al 32,24%, un po’ sotto lo schieramento di Pd, Casa Riformista, Avs, M5S e Arezzo Partecipa (33,94%). Ma l’exploit è del terzo incomodo, Marco Donati, il candidato civico sostenuto da cinque liste civiche, che totalizza il 20,51%, tre punti sopra la sommatoria delle liste sostenitrici (17,87%), segno di un grande appeal personale. Residuali gli altri tre candidati : Serena Marinelli di con l’1,82%, Michele Menchetti di Menchetti Sindaco con l’1,13% ed Egiziano Andreani di Dsp con lo 0,40%. Primo partito il Pd con il 21,17%. Ma è una consolazione grama: tra due settimane Ceccarelli dovrà recuperare 12 punti per contendere la poltrona al favorito Comanducci. 

Ore 22.40: a Prato e Pistoia lo scrutinio non è ancora finito

A quasi otto ore dalla chiusura delle urne, sia a Prato che a Pistoia non è ancora finito lo spoglio delle schede. A Prato, dove Matteo Biffoni (Pd) ha vinto al primo turno col 55%, mancano ancora quattro sezioni su 179. A Pistoia, dove Giovanni Capecchi, area Schlein del Pd, ha vinto al primo turno col 54,4%, mancano ancora due sezioni su 100 per rendere il dato definitivo.

Ore 21.42: Sforzi sindaco di Sesto Fiorentino, dato definitivo

Damiano Sforzi è il nuovo sindaco di Sesto Fiorentino: l’esponente del centrosinistra (Pd, Avs, M5s, Per Sesto) ha ottenuto il 56,29% dei voti, contro il 12,88% di Beatrice Corsi (Ecolò-Sesto Collettiva), l’11,92% di Stefania Papa (centrodestra), il 10,17% di Alessandro Martini (Sesto Riformista) e l’8,74% di Daniele Brunori (Via Nòva).

Ore 21.38: Figline e Incisa Valdarno, David Ermini sindaco al primo turno

Ex deputato ed ex vicepresidente del Csm, David Ermini è il nuovo sindaco di Figline e Incisa Valdarno: supportato da Pd, Avs e una lista civica a suo nome ha ottenuto il 53,66% dei voti, distanziando nettamente lo sfidante di centrodestra Enrico Venturi (27,35%). Ermini, ex fedelissimo poi entrato in conflitto con Matteo Renzi, non ha avuto il sostegno di Casa Riformista, che ha supportato il terzo arrivato Enrico Buoncompagni (16,34%), sostenuto da una coalizione riformista con anche Azione, +Europa e Psi. “L’area riformista me la sono coperta bene da solo”, ha commentato Ermini, la cui lista civica personale ha ottenuto il 14,42% dei voti. Sara Bartoloni, candidata della sinistra radicale, ha riportato il 2,65% dei consensi.

Ore 21.01: Betti vince al primo turno a Cascina, definitivo

Michelangelo Betti fa il bis, e basta il primo turno: il sindaco uscente di Cascina, sostenuto dal campo largo, si riconferma per un secondo mandato con il 56,72% dei voti, contro il 22,91% della candidata del centrodestra, l’ex deputata leghista Donatella Legnaioli, il 17,55% di Dario Rollo, ex vice dell’allora sindaca leghista Susanna Ceccardi, e il 2,83% di Enrico Fiorini, candidato di ‘Cascina Rossa’.

Ore 20.30: Sforzi sindaco di Sesto Fiorentino, il vantaggio è incolmabile

Manca solo l’ufficialità, ma Damiano Sforzi sarà il nuovo sindaco di Sesto Fiorentino: assessore all’urbanistica nella giunta di Lorenzo Falchi che ha terminato in anticipo il mandato dopo l’elezione in Consiglio regionale, con 38 sezioni scrutinate su 41 è al 56,4% dei voti. E’ abissale il distacco inflitto agli altri candidati: Beatrice Corsi (Ecolò-Sesto Collettiva, 12,67%), Stefania Papa (centrodestra, 11,9%), Alessandro Martini (Sesto Riformista, 10,33), Daniele Brunori (Via Nòva, 8,7%). “La prima cosa che farò sarà aggiornare il ricorso sull’aeroporto”, ha dichiarato Sforzi, annunciando poi la volontà di “fare rapidamente un tavolo sulla scuola, per cominciare al meglio il prossimo mandato. La scuola era uno dei punti qualificanti del mio programma”.

Ore 19.48: ad Arezzo si consolida il vantaggio del centrodestra

A rilento lo scrutinio ad Arezzo dove a poco più del 50% delle schede (45 sezioni su 97) si consolida il vantaggio del candidato del centrodestra Marcello Comanducci, che con il 43,35% sopravanza di parecchio il candidato sindaco del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli (32,20%). Grande risultato per il civico Marco Donati, che raccoglie il 20,59% – più di quanto ottengono le liste che lo sostengono. Si andrà quasi sicuramente al ballottaggio.

Ore 19.19: a Viareggio verso un ballottaggio con Grilli e Maineri

Spoglio piuttosto lento a Viareggio, dove è certa la necessità del secondo turno, con due favorite per arrivarci: i dati ufficiali del portale Eligendo, con 27 sezioni scrutinate su 63, vedono in testa Sara Grilli, candidata civica appoggiata dal sindaco uscente Giorgio Del Ghingaro e dal centrodestra, col 33,54% dei voti, seguita da Federica Maineri, candidata del centrosinistra, col 30,60%. Al terzo posto, ma ancora con la speranza di qualificarsi per il ballottaggio, la civica Marialina Marcucci col 27,96%. Chiudono Paolo Annale (5,7%), Christian Marcucci (1,43%), Brunello Consorti (0,77%). I dati ufficiosi, con 36 sezioni scrutinate, ripropongono con quote diverse il terzetto di testa (Grilli 32,79%, Maineri 31,11%, Marcucci 27,97%).

Ore 18.53: a Calci eletta sindaca Valentina Ricotta, già facente funzioni

Voto senza sorprese a Calci. Il paese del Lungomonte pisano ha eletto Valentina Ricotta, che nel novembre scorso aveva sostituito come sindaco facente funzioni Massimiliano Ghimenti, chiamato in Regione a fare il consigliere regionale. Ricotta ha ottenuto il 67,97% dei voti, distanziando nettamente Valter Mignani (30,25%) del centrodestra e Maria Elisa Moracci della lista civica Pro Calci (1,77%).

Ore 18.45: a Prato Biffoni vince al primo turno col 56% “Grato ai pratesi, il risultato non era affatto scontato”

A Prato ritorna in sella Matteo Biffoni (Pd), 52 anni, avvocato e sindaco dal 2014 al 2024, attuale consigliere regionale che ora dovrà dimettersi. Quando sono state scrutinate 69 sezioni su 179, Biffoni è al 56%, Gianluca Banchelli del centrodestra al 28%, Claudio Belgiorno con la propria lista al 6,38% e Jonathan Targetti con la lista ‘L’Alternativa c’è’ al 6%. “Sapevamo che era un nome apprezzato dai cittadini pratesi – ha detto il segretario del Pd pratese, Christian Di Sanzo – e così è stato, con un ottimo risultato della lista civica Biffoni. Prato ricomincia a correre”. Biffoni rappresenta un campo largo con Pd, Avs, Casa Riformista e M5S. “Sono grato ai pratesi, il risultato non era affatto scontato”, ha detto nella prima dichiarazione in piazza del Duomo. “Ero partito prevenuto e scettico sul commissario prefettizio, mi sono ricreduto e devo davvero ringraziarlo”. Tra i temi da affrontare quello della casa, della sicurezza, dello sfruttamento lavorativo, ha detto.

Ore 18.42: Villafranca in Lunigiana, Filippo Bellesi confermato sindaco

Sfida all’ultimo voto Filippo Bellesi, sindaco uscente del comune toscano è stato confermato per il secondo mandato alla guida di Villafranca in Lunigiana con 56,53% mentre il concorrente Vincenzo Milazzo ha ottenuto il 43,47%.

Filippo Bellesi era sostenuto dalla lista civica “Villafranca Libera”; Vincenzo Milazzo da “Uniti per Villafranca”.

Ore 18.39: Pieve Fosciana, dopo la morte del sindaco eletto il suo vice

Luciano Angelini, vicesindaco uscente, è stato eletto sindaco di Pieve Fosciana (Lucca) ottenendo il 57,98% dei voti con la sua lista civica di centrosinistra ‘Uniti per Pieve Fosciana’. Lo sfidante Claudio Bertucci, con la lista civica ‘Un’idea nuova per Pieve Fosciana’, orientata verso il centrodestra, ha ottenuto il 42,02% dei voti. Nel comune si è andati al voto anticipato dopo che il sindaco Francesco Angelini è scomparso il 26 maggio 2025 all’età di 71 anni.

Ore 18.37: Coreglia Antelminelli, un trionfo per Remaschi che sarà ancora sindaco

Marco Remaschi, ex assessore regionale e sindaco uscente, sarà ancora il primo cittadino di Coreglia Antelminelli (Lucca): l’esponente centrista, ex Pd e più recentemente ex Azione, ha ottenuto il 73,48%, distanziando nettamente lo sfidante Massimo Innocenzo Togneri (26,52%). Eletto per due mandati consecutivi dal 1996 al 2005, Remaschi è tornato in carica come primo cittadino dal settembre del 2020.

Ore 18.23: Sforzi vicino alla vittoria al primo turno a Sesto

Con 13 sezioni scrutinate su 41 Damiano Sforzi è vicino alla vittoria al primo turno a Sesto Fiorentino: l’assessore uscente, candidato di Pd, Avs, M5s e Per Sesto, è al 56,49% dei voti, con una grande frammentazione alle sue spalle. L’ex assessora Beatrice Corsi (Ecolò-Sesto Collettiva) guida il drappello degli altri col 12,63%, davanti a Stefania Papa (centrodestra, 11,78%), Alessandro Martini (Sesto Riformista, 10,61%), Daniele Brunori (Via Nòva, 8,48%).

Ore 18.21: Montignoso, Alberto Nardi Perna eletto sindaco (73,26%)

La sfida fra colleghi ex assessori, nel comune della provincia di Massa Carrara ha portato in netto vantaggio Alberto Nardi Perna (centrosinistra), che con il 73,26% dei voti è il nuovo primo cittadino del comune toscano. Pier Giuseppe Cagetti (lo sfidante) ha ottenuto solo il  26,74%.

Alberto Nardi Perna, pediatra ed ex assessore, era sostenuto dalla lista “Crescere Montignoso”, che univa PD, Europa Verde, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, PSI, Casa Riformista, Movimento 5 Stelle, Sinistra Civica Ecologista e +Europa.

Ore 18.15: Fauglia per poco resta al centrosinistra, Carli è sindaco

Carlo Carli è il nuovo sindaco di Fauglia: succede ad Alberto Lenzi, chiamato in Regione a fare l’assessore. Ma il candidato del centrosinistra ha faticato ad affermarsi, con il 38,90% dei voti. Poco distanziato Thomas D’Addona di Lista Civica Insieme per Fauglia con il 36,66% , terzo Riccardo Froli con il 24,44% della Lista Civica per Fauglia.

Ore 18.07: a Pistoia Capecchi (centrosinistra) vince al primo turno e si dice “onorato”

A Pistoia il candidato del “campo largo” Giovanni Capecchi, 54 anni, ha in tasca la vittoria al primo turno: quando sono state scrutinate 42 sezioni su 100 è in testa con quasi il 55% dei voti, rispetto all’avversaria del centrodestra Anna Maria Celesti che è ferma al 42,6%. Capecchi, insegnante di letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia, ex assessore comunale dei Verdi, è sostenuto da Pd, lista Capecchi sindaco, Avs, Civici Riformisti, M5S e Rifondazione comunista e “strappa” il Comune al centrodestra, dopo che il precedente sindaco Alessandro Tomasi si era dimesso per andare in Consiglio regionale. “Non è solo una vittoria, è una vittoria netta, sono onorato della fiducia ricevuta”, ha detto Capecchi al suo comitato elettorale, dove è stato acclamato e dove ha parlato accanto a Stefania Nesi, sua avversaria alle primarie del centrosinistra e futura vicesindaca. “Voglio continuare un dialogocon tutti, non chiudermi nelle stanze”.    

Ore 17.35: a Sorano sconfitto l’uscente Lotti, sindaca è Barbara Belcari

Era una sorta di referendum sulla precedente amministrazione e lo ha vinto Barbara Belcari, di “Rinnovamento Comune”, area di centrosinistra, che è stata eletta sindaca di Sorano (Grosseto) con il 56,88% dei voti. L’uscente Ugo Lotti di “Insieme si riparte”, area di centrodestra, decaduto lo scorso dicembre, ha invece raccolto il 43,14%.

Ore 17.29: a Capraia Isola torna sindaca Maria Ida Bessi

Ribaltone all’isola di Capraia. Il sindaco uscente  Lorenzo Renzi, candidato con Obiettivo Capraia Nuove Energie, non è stato confermato, battuta da Maria Ida Bessi. Renzi si è fermato al 35,71% mentre Bessi ha raggiunto il 63,61%. Il candidato della Fiamma Tricolore Mauro Dorini ha preso lo 0,68%. Bessi era già stata sindaca dal 2018 al 2023. Il Comune era stato commissariato nel maggio 2025 a seguito delle dimissioni di sei consiglieri su undici.

Ore 17.21: Pietro Camillo Cocchi è il nuovo sindaco di Pontremoli (69,9%)

La città del Premio Bancarella, sceglie la continuità e l’operato della precedente amministrazione di centro destra. Ed elegge il noto medico cittadino Pietro Camillo Cocchi – lista Cara Puntremal – sindaco con 69,9% dei voti.  
La sfidante lista civica Pontremoli Bene Comune, con la candidata Elena Battaglia si è fermata al 30,10%. In consiglio comunale 8 seggi andranno alla lista Cara Puntremal e tre seggi a Pontremoli Bene Comune.

Ore 17.03: Armando Giovannoni nuovo sindaco di Sillano Giuncugnano (57,85%)

Armando Giovannoni è il nuovo sindaco di Sillano Giuncugnano (Lucca), uno dei comuni toscani più piccoli di questa tornata di elezioni amministrative: medico, già consigliere comunale ha ottenuto con la sua lista civica il 57,85% dei voti contro il 41,42% di Francesca Panini (lista Vivere, restare, diventare), che rappresentava la continuità con la giunta uscente di centrodestra. Curiosità geografica: Giovannoni è residente a Giuncugnano, mentre Panini vive a Sillano. Manuela Bruni, candidata per la Fiamma Tricolore, ha ottenuto cinque voti (0,73%).

Ore 16.57: proiezioni Opinio-Rai, Prato a Biffoni al primo turno e ballottaggio ad Arezzo

Secondo le prime proiezioni del consorzio Opinio Italia per RaiNews24, a Prato con una copertura del 5% del campione Matteo Biffoni (centrosinistra) è avanti col 53,6% dei voti, dato che se confermato nello scrutinio gli consentirebbe una vittoria al primo turno. Più distanziati Gianluca Banchelli, candidato del centrodestra è al 26,6%, e l’ex-FdI Claudio Belgiorno all’8,9. Ad Arezzo, con una copertura del 6% del campione, è avanti il candidato del centrodestra Marcello Comanducci col 46,1%, contro il 33,5% di Vincenzo Ceccarelli (centrosinistra) e il 14,6% di Marco Donati, candidato sostenuto da liste civiche e Azione.

Ore 16.55: a Orciano un voto bulgaro per Grechi, sindaco con il 94%

Chissà se sarà il sindaco più votato di questa tornata amministrativa, ma il numero è da far strabuzzare gli occhi: 94,43 per cento. Enrico Grechi è il sindaco di Orciano Pisano, eletto per la lista di Uniti per Orciano con 271 voti. Il concorrente Raffaele Tortora (Progetto Popolare) ne ha presi solo 9 (3,14%) mentre Alessandro Cecchi della Fiamma Tricolore ha ottenuto 7 voti (2,44%). Un plebiscito per Grechi, dunque, civico di area centrodestra, che bissa il successo della uscente Giuliana Menci che nel 2020 ottenne il 96,04%. Un voto sempre bulgaro a Orciano.

Ore 16.51: Lucignano (Arezzo), Juri Sicuranza è il nuovo sindaco con il 65,87% dei voti

Juri Sicuranza (proposto come candidato all’unanimità dal locale circolo Pd), è stato vicesindaco dell’uscente Roberta Casini e sindaco facente funzione, dopo l’elezione di Roberta Casini in Consiglio regionale della Toscana. Eletto con il 65,87% dei voti e sostenuto dalla lista Futuro Lucignano, ha superato di gran lunga lo sfidante Matteo Ferracani (già consigliere comunale e capogruppo di opposizione) che si è fermato 34,13%.

Ore 16.50: a Pistoia è in testa Giovani Capecchi (Pd) che punta a vincere al primo turno

A Pistoia, uno dei tre capoluoghi di provincia al voto in Toscana, con 14 sezioni scrutinate su 100 è in testa il candidato del “campo largo” Giovanni Capecchi col 54% contro la sindaca facente funzione uscente Anna Maria Celesti con quasi il 44%. Con dieci punti di differenza, si delinea una vittoria al primo turno del candidato dell’area Schlein del partito democratico.

Ore 16.42: a Cascina Betti (centrosinistra) 30 punti sopra la candidata del centrodestra

A Cascina, popoloso comune del Pisano di cui è stato sindaco Susanna Ceccardi, si profila una conferma del sindaco uscente, Michelangelo Betti, sostenuto dal “campo largo” del centrosinistra, forse già al primo turno. Il dato è puramente indicativo ma netto: dopo 4 sezioni scrutinate su 37 Betti è al 56,64% mentre la candidata sindaco del centrodestra Donatella Legnaioli è al 23,29%, tallonata dal civico Dario Rollo (17,38%).

Ore 16.40: a Uzzano vince il sindaco uscente Dino Cordio (centrosinistra)

A Uzzano, paese di 5.600 abitanti in provincia di Pistoia, la lista ‘Democratici per Uzzano’, espressione del centrosinistra che candida il sindaco uscente Dino Cordio, 41 anni, nato a Vercelli, è in testa col 73% quando sono state scrutinate quattro sezioni su sei. Lo sfidante, la lista ‘Futuro comune per Uzzano’ guidata da Gregorio Stiavelli, 33 anni, appoggiato dal centrodestra, è vicina al 27%.

Ore 16.15: a Viareggio aria di ballottaggio, Grilli e Maineri avanti

Secondo il dato ufficioso delle prime 6 sezioni scrutinate su 63 a Viareggio, in testa c’è Sara Grilli, candidata civica appoggiata dal sindaco uscente Giorgio Del Ghingaro e dal centrodestra, col 32,08%. La tallona Federica Maineri, candidata del centrosinistra, col 31,58%; più distanziata la civica Marialina Marcucci col 27,77%, ancora tuttavia in corsa per il (probabilissimo) ballottaggio.

Ore 16.11: Pontremoli, Camillo Cocchi oltre il 70% (il candidato della continuità)

A scrutinio concluso per 13 delle 20 sezioni del comune di Pontremoli, Pietro Camillo Cocchi è al 70,40% dei voti. Pietro Camillo Cocchi è sostenuto dalla lista Cara Puntremal, ed è in continuità con la precedente amministrazione, conclusasi dopo l’elezione di Jacopo Maria Ferri in Consiglio regionale della Toscana. La candidata sostenuta dal centro sinistra Elena Battaglia è al 29,60%.  

Ore 15.56: in Toscana affluenza del 55,71%, giù di 7 punti

Ecco i dati definitivi dell’affluenza nella regione:

  • Toscana: 55,71% (precedente 62,74) 
  • Arezzo (dato finale): 59,25% (precedente 66,78%)
  • Cascina (dato finale): 50,77% (precedente 69,5%)
  • Pistoia (dato finale): 56,57% (precedente 55,11%)
  • Prato (dato finale): 55,72% (precedente 64,01%)
  • Viareggio (dato finale): 55,14% (precedente 63%)

Ore 15.50: a Prato affluenza in calo di oltre 8 punti

A Prato l’affluenza definitiva al voto, alle 15 di oggi, è stata del 55,72%, inferiore di oltre otto punti percentuali alla volta precedente, quando a vincere (nel 2024) fu Ilaria Bugetti (Pd), poi costretta alle dimissioni per il coinvolgimento in un’inchiesta giudiziaria con l’accusa di corruzione.

Ore 15.47: a Viareggio crolla l’affluenza, 8 punti sotto il 2020

Quasi 8 punti di affluenza in meno a Viareggio: il dato definitivo registra un 55,14% di votanti alla chiusura dei seggi, a fronte del 63,01% delle elezioni amministrative 2020.

Ore 15.41: Sesto Fiorentino, in calo il dato finale dell’affluenza (54,8%)

Seggi chiusi alle 15 a Sesto Fiorentino dove si è recato alle urna il 54,8% degli aventi diritto: il dato risulta in calo rispetto al 57,52% del 2021.

Ore 15.30: affluenza definitiva in calo del 7,6% ad Arezzo

Ad Arezzo l’affluenza alle urne definitiva è stata del 59,30%, il 7,67 per cento in meno delle scorse comunali. A Lucignano il 57.90 (-3,99%). Nel capoluogo stando ai primi dati provenienti dai seggi si profila un netto vantaggio del candidato sindaco del centrodestra Marcello Comanducci nei confronti del candidato del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli.

Ore 15.27: a Pistoia affluenza più alta dell’ultima volta

A Pistoia l’affluenza al voto è stata superiore alla volta scorsa. Il dato definitivo (106 sezioni su 106) alle 15 di oggi indica 56,15%, rispetto al 55,85% del 2022, quando a vincere fu Alessandro Tomasi, candidato del centrodestra. Non ci sono exit poll sulla città, dove la poltrona di sindaco è contesa tra la sindaca facente funzione Anna Maria Celesti (centrodestra) e Giovanni Capecchi del centrosinistra, col terzo incomodo Francesco Mancinelli con la lista Pistoia rossa.

Ore 15.07: exit poll Rai-Opinio, ad Arezzo probabile ballottaggio Comanducci-Ceccarelli

Secondo l’exit poll realizzato dal consorzio Opinio Italia per la Rai, ad Arezzo è in vantaggio Marcello Comanducci, candidato del centrodestra, con una forbice di consensi tra il 41,5% e il 45,5%, seguito a distanza da Vincenzo Ceccarelli, candidato del centrosinistra (32%-36%). Il candidato centrista Marco Donati è accreditato di una forbice tra il 17,5% e il 21,5%

Ore 15.05: exit poll Rai-Opinio, a Prato avanti Biffoni (49,5%-53,5%)

Secondo l’exit poll realizzato dal consorzio Opinio Italia per la Rai, a Prato è in vantaggio Matteo Biffoni, candidato del centrosinistra, con una forbice di consensi tra il 49,5% e il 53,5%. Gianluca Banchelli per il centrodestra è più distanziato (26%-30%), con il “civico” ex-FdI Claudio Belgiorno accreditato di consensi fra il 7% e il 9%.

Ore 14.20: sorpreso con il cellulare in cabina elettorale

Sorpreso con il cellulare nel seggio elettorale, mentre riceve una chiamata dall’esterno. E’ successo domenica 24 maggio nel pomeriggio a Viareggio, al seggio delle scuole Lenci nel quartiere del Varignano. A smascherarlo sarebbe stata la suoneria del telefono, partita per una chiamata in entrata proprio nel momento del voto, e a quel punto l’uomo è stato richiamato dal presidente del seggio. Dalle prime ricostruzioni, l’uomo dovrebbe aver fotografato la propria scheda dopo averla contrassegnata. Sono intervenuti agenti della Digos e della Guardia di Finanza che si sono intrattenuti a colloquio con l’uomo.

Ore 12: Pontremoli maglia nera dell’affluenza domenicale

Storicamente è uno dei Comuni toscani dove si vota di meno. Anche stavolta Pontremoli ha la maglia nera dell’affluenza, seppure al traguardo parziale del primo giorno di urne aperte. Ieri domenica 24 maggio alle ore 23 nel capoluogo della Lunigiana aveva votato solo il 33,95% degli aventi diritto, il 5,98 per cento in meno rispetto al 2020. Nella cittadina lunigianese si fronteggiano “continuità” e “cambiamento”. Da una parte Pier Camillo Cocchi, medico ed ex vicesindaco, che guida la lista di centrodestra “Cara Puntremal”, che ha tra i candidati l’ex sindaco Jacopo Ferri e buona parte della giunta uscente. Dall’altra Elena Battaglia con la lista “Pontremoli Bene Comune”, una coalizione di centrosinistra. (in aggiornamento)

Ore 11: affluenza in calo alle 23 di domenica

Affluenza in deciso calo anche in Toscana: alle 23 di domenica 24 maggio aveva votato il 42,61% dei toscani aventi diritto, contro il 50,94% delle precedenti elezioni comunali (-8,33%). Il calo più vistoso nella provincia di Pisa (- 14,51%) mentre l’affluenza ha tenuto maggiormente nelle province di Arezzo (-1,75%) e Massa Carrara (-3,78%). A Prato città ha votato il 42,97% degli elettori contro il 53,85% del 2024, mentre ad Arezzo il calo è stato meno vistoso (45,54% contro 47,29%). Affluenza in netto calo anche a Pistoia (43,65% contro 55,11%). A Viareggio alle 23 di domenica aveva votato il 41,53 (47.09% il precedente) mentre a Sesto Fiorentino il 42,16% (45,22%). Il Comune dove si è votato di più è stato Capraia Isola con il 60,66%.

Autore:

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