Oggi, 27 luglio 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
Imprese & Mercati

24 aprile 2026

Crisi Engineering, azienda e sindacati firmano l’ipotesi di accordo

Contratti di solidarietà e altre misure in campo dopo l’approvazione dei lavoratori; poi confronto sul piano industriale.

Featured image

Dopo un lungo confronto al tavolo, Engineering ha firmato con Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil l’ipotesi di accordo per la gestione della situazione di crisi dichiarata nello scorso mese di gennaio. E’ questo solo il primo passo, secondo quanto dichiarano i sindacati: il percorso prosegue con l’incontro già calendarizzato per il 6 maggio 2026 con l’amministratore delegato, Aldo Bisio, nel corso del quale verranno illustrate le linee guida del nuovo piano industriale del colosso delle soluzioni It per le imprese. A valle di tale confronto, sindacati e Rsu promuoveranno assemblee negli stabilimenti per l’illustrazione del piano e delle misure di salvaguardia previste, a cui seguirà la consultazione dei lavoratori sull’ipotesi di accordo.

Contratti di solidarietà, ma anche prepensionamenti

L’accordo è un sospiro di sollievo per gli addetti delle sedi di Engineering in Toscana, con 490 dipendenti a Firenze e 120 a Siena. I contenuti dell’accordo, secondo Fim, Fiom e Uilm, “recepiscono il mandato espresso da lavoratrici e lavoratori nel corso delle assemblee”, che hanno conferito a sindacati e Rsu “piena titolarità negoziale per la definizione” dell’intesa. Come già emerso nei giorni scorsi, per effetto di processi di internalizzazione, e in misura minore di ricollocazione e cessazioni volontarie, il perimetro interessato dagli esuberi per Engineering si riduce da 658 a 472 addetti. Per tale situazione l’azienda procederà all’attivazione del contratto di solidarietà, con un utilizzo massimo fino a 8 giornate mensili, secondo criteri di equità e rotazione.

E’ prevista un’integrazione al reddito per i lavoratori maggiormente coinvolti, finalizzata al raggiungimento di circa il 95% della retribuzione. Dall’altro lato saranno attivati percorsi formativi e monitoraggi periodici orientati alla riqualificazione e ricollocazione delle risorse, con verifiche territoriali condivise. Saranno inoltre definiti percorsi di uscita anticipata, esclusivamente su base volontaria, per il personale in possesso dei requisiti pensionistici e appartenenti alle aree dichiarate in esubero.

Sindacati soddisfatti: “Monitorare l’applicazione dell’accordo”

“Si tratta di un accordo importante – dichiarano congiuntamente Giuseppe Cesarano (Fim CISL Siena) e Daniela Miniero (Fiom Cgil Siena) – perché, pur in una fase complessa, siamo riusciti a coniugare le esigenze aziendali con la tutela del reddito e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Abbiamo garantito un principio di equità nella distribuzione dei sacrifici e ottenuto condizioni migliorative rispetto a quanto previsto dalla normativa e dal Ccnl. Ora sarà fondamentale monitorare attentamente l’applicazione dell’accordo nei territori e nei luoghi di lavoro”. (lt)

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Startup

27 luglio 2026

Startup House Camollia, il Comune di Siena apre la manifestazione di interesse

Leggi tutto
Industria

27 luglio 2026

Capp Plast presenta il bilancio di sostenibilità: 89% dei materiali destinato al recupero

Leggi tutto
Imprese & Mercati

24 luglio 2026

Guerra e dazi, la Camera di commercio di Firenze spinge le Pmi su rotte alternative

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci