Accordo fatto – dopo le tensioni e lo sciopero del 16 luglio scorso – tra i sindacati Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil e la delegazione di Massa Carrara di Confindustria Toscana Centro e Costa, guidata da Carlo Freni, sul contratto collettivo provinciale di lavoro del settore Lapidei Industria per il quadriennio 2026-2029.
L’orario di lavoro si riduce nei mesi caldi
La principale novità è la conferma della sperimentazione avviata col precedente accordo del 2022 – che ora diventa dunque strutturale – che prevede 32 ore all’anno di permessi speciali retribuiti per gli operai e gli apprendisti delle aziende di escavazione che lavorano in cava, e 16 ore all’anno per gli operai e gli apprendisti che lavorazione nelle aziende di trasformazione. I permessi saranno utilizzati nel periodo maggio-settembre nell’ultima ora del turno di lavoro, e vanno nel senso di un miglioramento della sicurezza sul lavoro e della qualità della vita dei lavoratori, nei periodi estivi in cui il caldo può rivelarsi un fattore di rischio.
Aumentano premi e indennità
L’accordo prevede inoltre l‘aumento di contribuzione al Fondo Marmo, che effettua prestazioni mutualistiche; l’aumento del premio di presenza giornaliero; l’aumento delle indennità per lavori disagiati; l’aumento del premio di assiduità lavorativa; l’aumento delle somme da utilizzare come welfare.
Cresce la contribuzione al Fondo Marmo
Nel dettaglio, il contributo per finanziare l’ente bilaterale Fondo Marmo di Massa Carrara passa da 5,16 euro per ogni dipendente per 14 mensilità all’anno, a 8 euro per ogni dipendente per 14 mensilità, con un incremento di 2,84 euro con decorrenza 1 gennaio 2016. Il premio di presenza individuale giornaliero aumenta di 50 centesimi lordi al giorno sia per i lavoratori delle aziende di escavazione che per quelli delle aziende di trasformazione e segagione. Le indennità per i lavori speciali e disagiati aumentano di 50 centesimi lordi al giorno per gli addetti alle lavorazioni in galleria e per gli addetti alle lavorazioni in cava; le altre indennità aumentano del 36% dei valori lordi giornalieri. Il premio assiduità lavorativa aumenta di 50 centesimi lordi al giorno a decorrere dal 1 gennaio 2027, di altri 50 centesimi al giorno a partire dal 1 gennaio 2028 e di ulteriori 50 centesimi dal 1 gennaio 2029 sia per i lavoratori delle aziende di escavazione che per quelli delle aziende di trasformazione e segagione.
Il welfare aziendale aumenta di 450 euro in tre anni
Infine, le aziende metteranno a disposizione dei propri dipendenti ulteriori somme da utilizzare
sotto forma di strumenti di welfare: 150 euro all’anno dal 1 gennaio 2027; altri 150 euro dal 1 gennaio 2028; ulteriori 150 euro dal 1 gennaio 2029.
Confindustria: “L’intesa è un atto di responsabilità da parte di tutti”
Soddisfatta la presidente della sezione Lapidei di Confindustria Toscana Centro e Costa, Federica Guadagni: “Essere riusciti a raggiungere un accordo nonostante il periodo di crisi che stanno attraversando le aziende è un risultato importante: è stato un atto di responsabilità da parte di tutti, sia nostra che dei sindacati. E non era così scontato neppure riuscire a dare un aumento economico”.
Il mercato del marmo ha subìto un colpo micidiale dallo scoppio della guerra in Medio Oriente, principale sbocco del ‘bianco’ di Carrara: “Siamo in una fase di stallo – spiega Guadagni – il mercato del marmo bianco si è fermato: i container hanno difficoltà ad arrivare a destinazione, a volte vengono rimandati indietro. In questa fase di crisi, aver raggiunto l’intesa e stemperato le tensioni vuol dire molto”.
Silvia Pieraccini
