Andrea Cardoni, presidente della Banca Popolare di Cortona
La Banca Popolare di Cortona entra nel capitale di Dometria, startup innovativa con sede a Pisa che applica intelligenza artificiale, analisi dei dati e modelli predittivi al mercato immobiliare. L’istituto ha acquisito una partecipazione del 5% della società. Contestualmente è entrata nel capitale anche Meta Srl di Empoli. Non sono stati resi noti né il valore dell’operazione né la quota acquisita da Meta. L’operazione porta dunque nuovi soci in una startup nata dalla trasformazione in impresa di un progetto sviluppato nell’ambito della ricerca universitaria toscana.
Dalla ricerca della Sant’Anna alla startup
Dometria è l’evoluzione di REAL – Real Estate Analytics Laboratory, progetto interdisciplinare sviluppato nell’ambito della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il percorso ha coinvolto competenze della stessa Sant’Anna, dell’Università di Firenze, del Cnr e dell’Università Iuav di Venezia, con Devitalia come partner tecnologico e industriale. L’obiettivo è utilizzare dati, algoritmi e intelligenza artificiale per rendere più strutturata la valutazione degli immobili: non soltanto stimare quanto vale oggi un bene, ma analizzarne anche la possibile evoluzione nel tempo e i fattori di rischio.
La società ha sviluppato due piattaforme. Dometria Value è dedicata alla valutazione e al rating immobiliare e utilizza dati e modelli predittivi per analizzare gli asset. È uno strumento che guarda anche al mondo bancario e finanziario, dove la valutazione degli immobili assume un ruolo rilevante per le garanzie sui crediti e per la gestione dei patrimoni.
Il secondo progetto è Dometria Connect, piattaforma dedicata al mercato degli immobili off-market, cioè beni per i quali proprietari e intermediari cercano investitori o compratori senza ricorrere alla normale pubblicizzazione dell’offerta. La piattaforma punta a mettere in relazione domanda e offerta in un ambiente riservato e a gestire digitalmente lo scambio delle informazioni e della documentazione.
Perché gli algoritmi interessano alle banche
L’intelligenza artificiale applicata alle valutazioni immobiliari può avere un’utilità diretta anche per le banche. Gli algoritmi consentono di analizzare contemporaneamente grandi quantità di informazioni – dalle compravendite comparabili alle caratteristiche dell’immobile, dai dati territoriali a quelli economici – per ottenere valutazioni più rapide e standardizzate. Dometria punta ad andare oltre la semplice stima del prezzo: la piattaforma Value integra anche immagini satellitari e fotografiche e fattori strutturali, ambientali, demografici e socio-economici per elaborare indicatori di rischio e analizzare la possibile evoluzione dell’asset. Per una banca significa avere uno strumento in più non soltanto per stimare il valore attuale di un immobile posto a garanzia di un finanziamento, ma anche per valutarne la tenuta nel tempo e i possibili fattori di rischio.
Chi c’è dietro Dometria
Cofondatore e amministratore delegato è Alessandro Bianchi, professionista del settore immobiliare e cofondatore e amministratore delegato di Sagor Commercial, società attiva nell’advisory e nell’intermediazione nel commercial real estate. Nel gruppo di competenze che ha partecipato allo sviluppo del progetto figurano anche Roberto Barontini della Scuola Superiore Sant’Anna e Mario Rapaccini dell’Università di Firenze. Interpellato da T24 sull’ingresso dei nuovi soci e sulle prospettive della società, Bianchi non ha voluto rilasciare dichiarazioni.
Nel capitale entra anche la Meta empolese
L’operazione ha un secondo protagonista. Insieme alla Banca Popolare di Cortona è entrata nel capitale di Dometria anche Meta Srl, società di Empoli che opera nella consulenza e nell’outsourcing delle funzioni di controllo per banche e intermediari finanziari. Meta è già legata alla Popolare di Cortona: la banca ne ha acquisito una partecipazione nel 2025. La collaborazione fra le due realtà non è soltanto finanziaria: dal bilancio 2025 della Popolare emerge, ad esempio, che Meta ha supportato l’istituto anche in attività di adeguamento alla normativa bancaria. L’ingresso contemporaneo dei due soggetti in Dometria crea quindi un collegamento fra tecnologia immobiliare, gestione dei dati e attività bancaria.
Cardoni: «Una politica di alleanze strategiche»
Ed è proprio questa la chiave con cui Andrea Cardoni, presidente della Banca Popolare di Cortona, spiega a T24 la decisione di acquisire il 5% della startup. «Fa parte di una nostra politica delle alleanze strategiche mirata a realtà imprenditoriali innovative che sono su settori anche vicini ai servizi finanziari: ci serve per avere una conoscenza diretta di queste tematiche, ovviamente avendo anche l’expertise e la reputazione di importanti soggetti che poi sono coloro che avviano l’iniziativa».
L’obiettivo della banca, dunque, non è soltanto finanziario. La partecipazione serve anche ad avvicinare l’istituto a tecnologie e competenze che possono avere applicazioni nel settore creditizio e a costruire rapporti fra le diverse società innovative nelle quali la Popolare investe.
«In un settore innovativo, vicino ai servizi finanziari e bancari – dice Cardoni – il nostro intento è sempre quello di stimolare e conoscere queste realtà, anche creando delle sinergie industriali per quanto possibile, con l’obiettivo di farle crescere». (cm-lt)
