Francesco Giannerini, presidente di Assoturismo Confesercenti
Via libera di Assoturismo Confesercenti Toscana alle modifiche del Testo Unico del Turismo approvate dal Consiglio regionale. L’associazione giudica positivamente il provvedimento, che recepisce alcune delle richieste avanzate negli ultimi mesi dagli operatori del settore e dalle organizzazioni di categoria.
Tra gli interventi più apprezzati c’è la proroga dei termini per l’adeguamento delle strutture ricettive extra-alberghiere alle nuove disposizioni. Una misura che, secondo Confesercenti, consentirà alle imprese di affrontare gli adempimenti con tempi più compatibili rispetto alla complessità degli interventi richiesti e alle procedure amministrative necessarie.
«Accogliamo con favore le modifiche approvate dall’Aula perché vanno nella direzione che avevamo indicato fin dall’entrata in vigore della nuova normativa», afferma il presidente di Assoturismo Confesercenti Toscana, Francesco Giannerini. «Apprezziamo in particolare lo spostamento delle scadenze e l’introduzione di un regime transitorio più equilibrato, che consente alle imprese di programmare gli adeguamenti senza subire effetti penalizzanti».
Tra le novità più rilevanti figura anche l’eliminazione dell’obbligo di riduzione della capacità ricettiva per B&B e affittacamere situati nello stesso edificio. Una disposizione che aveva suscitato forti perplessità tra gli operatori e che, secondo l’associazione, rischiava di compromettere la sostenibilità economica di numerose attività già operative.
«Si tratta di una delle questioni che avevamo segnalato con maggiore determinazione», sottolinea Giannerini. «La scelta di superare questo vincolo tutela gli investimenti effettuati dalle imprese e restituisce coerenza al sistema».
Per Confesercenti Toscana, tuttavia, il percorso di revisione della normativa non può dirsi concluso. L’associazione chiede di monitorare gli effetti della riforma sul tessuto imprenditoriale regionale e di mantenere aperto il confronto con la Regione. L’obiettivo, conclude Giannerini, è garantire un quadro di regole «chiaro, applicabile e sostenibile», capace di coniugare qualità dell’offerta, competitività delle imprese e sviluppo dei territori. (em)