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23 giugno 2026

Desertificazione commerciale in Maremma, 400 esercizi chiusi in dieci anni nell’entroterra

Confesercenti Grosseto raccoglie firme per la proposta di legge nazionale sulle Zes: “Problema economico e anche sociale”.

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Anche Confesercenti Grosseto sta mobilitando il territorio per contrastare la desertificazione commerciale, con un’iniziativa che intende coinvolgere tutti i sindaci della provincia: l’associazione aderisce alla raccolta firme lanciata a livello nazionale per istituire Zone economiche speciali di prossimità (Zes) nei piccoli borghi e nei quartieri svantaggiati per tutelare gli esercizi di vicinato che faticano a restare aperti. “Quando alziamo la saracinesca – ha affermato Massimiliano Mei, presidente provinciale di Confesercenti – ogni esercente sa bene di dover già spendere circa 100-150 euro al giorno: in un paese piccolo sostenersi è ancora più difficile. Eppure garantiamo un servizio alle persone anziane che non possono muoversi e non hanno la patente”.

La Maremma soffre: 400 esercizi chiusi in 10 anni

“Sta diventando un problema non solo economico ma anche sociale”, ha sottolineato Andrea Biondi, direttore provinciale di Confesercenti, secondo cui sul territorio della Maremma il bilancio degli ultimi dieci anni è pesante: circa 400 esercizi chiusi nell’entroterra grossetano. “A parte la costa – ha detto – vediamo i nostri esercizi di vicinato con forti difficoltà nell’entroterra. Ci sono comunità piccole dove gli esercizi di vicinato spariscono, la grande distribuzione si insedia nei grandi perimetri urbani e l’e-commerce non può sostituire quelle necessità quotidiane”. Per Biondi il problema riguarda anche i centri storici, dove la mancanza di negozi aperti incide anche sulla sicurezza percepita dai residenti.

La proposta di legge prevede l’individuazione di Zone economiche speciali di prossimità (Zes) in cui applicare misure fiscali agevolate, semplificazioni burocratiche per gli esercizi di vicinato, sostegno alle imprese locali, un monitoraggio nazionale e un fondo dedicato. Le Zes potranno essere istituite sia nei piccoli comuni dell’entroterra sia nei quartieri e nei centri storici dei centri urbani in difficoltà. (lt)

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