Il prezzo medio degli affitti in Toscana si attesta a 20,9 euro al metro quadro ad agosto 2026, in calo dell’1% rispetto a luglio – con un trend meno marcato del -1,7% medio nazionale – ma in aumento dell’1,6% rispetto a maggio. Su base annua, rispetto ad agosto 2025, la flessione è del 14,2%. Questa la rilevazione contenuta nel report mensile di Idealista sull’evoluzione dei prezzi delle case in affitto in Toscana. Gli ultimi mesi hanno visto alternanza di segni: a luglio 2026 il prezzo era salito a 21,1 euro al metro quadro (+1,8% su giugno), mentre a giugno si era fermato a 20,8 euro (+0,9% su maggio).
Il confronto tra le province: Lucca prima per canone medio
Il report distingue anche gli andamenti provinciali, con differenze significative tra i diversi territori toscani. Lucca con 51 euro al metro quadro risulta la provincia più cara della regione, con un incremento mensile dell’1,1% e una crescita trimestrale dell’8%. Se Idealista dichiara di aver escluso dalla propria rilevazione gli annunci di locazione turistica breve (dal luglio scorso) appare tuttavia plausibile che una quota di offerta ordinaria in Versilia contribuisca a innalzare il dato medio della provincia nei mesi estivi. Sempre sulla costa si trovano le altre variazioni trimestrali più positive: Massa Carrara mostra la dinamica mensile più positiva tra le province toscane, con un aumento del 5,1% e una crescita trimestrale del 17,5%, a fronte di un prezzo di 15,1 euro al metro quadro, mentre Grosseto registra un dato di 23,7 euro al metro quadro, in calo del 2,9% su base mensile ma in crescita del 9,9% su base trimestrale.
Firenze registra un dato di 19,8 euro al metro quadro, con un calo mensile del -3,4% e un +3,5% contando il dato sui tre mesi. Il prezzo più contenuto tra i capoluoghi si registra ad Arezzo, con 8,7 euro al metro quadro, in flessione dell’1,8% mensile e del 3,0% trimestrale. Livorno si attesta a 14,7 euro al metro quadro, con un incremento mensile dello 0,7% ma un calo trimestrale dell’1,9%. Pisa registra 12,6 euro al metro quadro, in calo dello 0,8% su base mensile ma in aumento del 5,4% su base trimestrale. Prato si ferma a 11,9 euro al metro quadro, con una flessione dello 0,9% mensile e dello 0,8% trimestrale, mentre Siena si attesta a 10,9 euro al metro quadro, in crescita sia su base mensile (+1,1%) che trimestrale (+4,5%). Pistoia chiude la classifica provinciale con 9,4 euro al metro quadro, in leggero calo dello 0,2% mensile ma in aumento del 4,8% su base trimestrale. (lt)
