La trattrice eBacco in azione
Pubblichiamo da oggi una serie di approfondimenti sulle startup toscane, che vuol essere un modo per valorizzare i tanti talenti toscani, soprattutto giovani, che si cimentano con la sfida dell’imprenditorialità e dell’innovazione.
Una macchina agricola nata negli anni Sessanta, il motocoltivatore, che ancora oggi rappresenta uno strumento indispensabile per molte piccole aziende. È da questa constatazione che prende forma E:DEN, startup toscana selezionata dalla decima edizione di Hubble, il programma di accelerazione promosso da Fondazione CR Firenze e Nana Bianca. L’obiettivo è rendere la meccanizzazione più accessibile attraverso una piattaforma che integra hardware, software e intelligenza artificiale, pensata per le realtà agricole che non possono contare su mezzi di grandi dimensioni.
Il primo prodotto sviluppato da E:DEN è eBacco, una trattrice multifunzionale elettrica capace di svolgere oltre trenta operazioni, dal traino alla pulizia dell’interfila fino all’irrigazione. Collegata alla piattaforma digitale Natura Cloud, raccoglie i dati prodotti durante il lavoro e li utilizza per migliorare la gestione delle attività agricole, trasformando il mezzo in uno strumento intelligente a supporto dell’operatore.
L’idea nata in un’oliveta
Dietro al progetto ci sono quattro giovani professionisti: gli ingegneri Simone Barrella, Davide Grassi e Gabriele Falaschi e l’agronomo Pietro Barrella. Proprio dall’esperienza di quest’ultimo è nata l’idea imprenditoriale.
«Tutto è iniziato nel terreno della mia famiglia», racconta Pietro Barrella. «Abbiamo un’oliveta e un piccolo orto dove utilizzavamo un motocoltivatore. Ci siamo accorti che quella macchina, nata oltre sessant’anni fa, era ancora oggi l’unica soluzione realmente adatta per lavorare appezzamenti di piccole dimensioni. Da lì ci siamo chiesti se fosse possibile ripensarla completamente».
Da quella riflessione è nato il progetto. «Abbiamo iniziato a cercare i componenti per realizzare una macchina che mantenesse la praticità del motocoltivatore ma fosse progettata con tecnologie attuali. Parallelamente Simone stava sviluppando una tesi di ingegneria sul tema e, da gennaio 2025, abbiamo assemblato i primi prototipi».
L’obiettivo di E:DEN non è rivoluzionare il lavoro agricolo, ma semplificarlo. «Le operazioni restano le stesse: trainare, lavorare il terreno, irrigare o fare manutenzione del verde. La differenza è poter svolgere tutto con una sola macchina, riducendo costi, manutenzione e complessità».
Elettrica e silenziosa
Accanto alla versatilità, uno degli elementi distintivi di E:DEN è la propulsione elettrica. «Il vero valore della macchina è anche il silenzio. Chi ha utilizzato un motocoltivatore conosce il rumore continuo che accompagna ogni lavorazione. Noi volevamo offrire un’esperienza diversa, più sostenibile e più piacevole».
Anche il nome E:DEN racconta la filosofia della startup. «Abbiamo scelto il nome perché richiama l’idea di ricreare una pace dei sensi. E:DEN nasce da una visione dell’agricoltura fondata sul rispetto della natura, degli animali e delle persone».
I dati raccolti sul campo
L’elettrificazione rappresenta però solo una parte dell’innovazione. Attraverso Natura Cloud, E:DEN sta sviluppando una piattaforma capace di raccogliere e organizzare i dati prodotti durante il lavoro, secondo un approccio di Physical AI, in cui macchina, software e intelligenza artificiale operano come un unico sistema. L’obiettivo è trasformare ogni intervento sul campo in informazioni utili per migliorare le lavorazioni successive.
Con sede a Cecina, E:DEN guarda in particolare alle aziende vitivinicole e orticole, al giardinaggio professionale e agli enti pubblici. Dopo aver raggiunto la finale della StartCup Toscana 2024 e di Digithon 2025 e aver vinto il contest NBFC Upskilling del CNR, la startup sta completando i test industriali del primo modello.
Il debutto commerciale è previsto per novembre 2026 all’EIMA di Bologna, con l’ambizione di portare una meccanizzazione intelligente e guidata dai dati anche nelle piccole e medie aziende agricole. (1-continua)
Verdiana Corbianco
