Elena Gatteschi e Gabriele Mecheri, presidente e amministratore delegato di K2B
Sessantatré milioni di ricavi annui e quasi 2mila addetti, con una presenza che si allarga a buona parte della Toscana. K2B, nata all’inizio del 2026 dalla fusione delle cooperative aretine Koinè e Betadue, cresce ancora incorporando Saperi e Lavoro. L’operazione è stata approvata il 24 settembre dalle assemblee dei soci delle due cooperative.
Un gruppo nato da Koinè e Betadue
K2B era partita già con dimensioni rilevanti: circa 1.800 addetti e 60 milioni di ricavi annu. Alle spalle ci sono due storiche realtà della cooperazione sociale aretina.
Koinè, specializzata nei servizi socio-sanitari ed educativi, aveva chiuso il 2024 con 25,7 milioni di ricavi, 832 lavoratori, 554 soci e 93 servizi gestiti. Infanzia e anziani rappresentavano da soli circa 19 milioni di attività. Betadue aveva invece sviluppato un modello incentrato sull’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate e sui servizi: igiene ambientale, pulizie, verde, logistica, ristorazione e altre attività. Già nel 2023 indicava 25 milioni di ricavi, 834 lavoratori e 446 soci. La fusione delle due realtà ha dato vita a una delle cooperative sociali di maggiori dimensioni dell’Italia centrale.
Saperi e Lavoro porta altri 2 milioni
Ora arriva Saperi e Lavoro, cooperativa lucchese di tipo B nata dall’aggregazione di Donne e Lavoro di Lucca, Info2000 di Empoli e Saperi Aperti di Pistoia. Nel 2025 ha realizzato 2,04 milioni di fatturato e 78.806 euro di utile e conta 64 dipendenti. Opera soprattutto nell’orientamento, nella formazione, nei servizi informativi e nelle politiche attive del lavoro.
Con l’incorporazione K2B estende la presenza, finora concentrata soprattutto nelle province di Arezzo, Siena e Firenze, anche a Lucca, Pistoia ed Empoli. Il ramo “politiche attive del lavoro” di Saperi e Lavoro sarà assegnato a Link, impresa sociale interamente controllata da K2B; le altre attività confluiranno direttamente nella cooperativa. I ricavi complessivi del gruppo, secondo quanto comunicato da K2B, saliranno a 63 milioni.
Alla guida del gruppo restano la presidente Elena Gatteschi e l’amministratore delegato Gabriele Mecheri. La nuova operazione conferma una strategia di aggregazione che, nell’arco di pochi mesi, sta costruendo un polo regionale capace di integrare welfare, inclusione lavorativa, formazione e servizi alle imprese e alla pubblica amministrazione. (redcm)
