In attesa (da lunghissimo tempo) del rilancio produttivo, dopo 11 anni è stato firmato un accordo di welfare di secondo livello a beneficio degli operai delle acciaierie Jsw di Piombino, con orari flessibili e premi per i lavoratori. I vertici di Jsw Steel Italy (il presidente Marco Carrai, l’amministratore delegato Vinay Tiwari e il direttore delle risorse umane Francesco Mazzarri) hanno firmato un verbale di accordo con Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e Usb che integra i contratti di Jsw Steel Italy Piombino, Piombino Logistics e Gsi Lucchini, puntando a coniugare continuità produttiva e sicurezza con la conciliazione dei tempi di vita-lavoro.
Sul welfare, a seguito dell’accordo di programma del 9 luglio, arriverà un bonus di Natale entro il 1 dicembre: 450 euro per i lavoratori attivi e 250 per gli inattivi. Entro il 30 novembre saranno definiti i criteri per i Performance Bonus legati all’anno fiscale 2026/2027, con erogazione a giugno 2027. Dal 1 ottobre scatterà la flessibilità oraria per gli impiegati normalisti (ingresso 8-9 e pausa pranzo elastica). Entro il 30 settembre saranno dismessi i lettori nei reparti: la registrazione delle presenze avverrà solo ai tornelli delle portinerie. Per il lavoro domenicale dei turnisti è prevista una maggiorazione del 20%, condizionata al mantenimento delle attuali soglie produttive (massimo 18 turni settimanali per il Treno Rotaie Jsw e 15 per Gsi Lucchini).
“Questo è un risultato storico”, ha affermato Carrai, spiegando che “l’azienda, il sottoscritto e l’amministratore delegato, seguendo le indicazioni del patron mr Sajjan Jindal, hanno voluto dare un segno tangibile che un nuovo corso è iniziato. Non solo investimenti tecnologici già approvati nell’accordo di programma di luglio ma anche investimenti sul capitale umano, i lavoratori che sono l’anima dell’azienda. Jsw ha dimostrato di essere credibile e seria laddove le condizioni lo permettano. E ora ci sono tutte”. (lt)
