Ventidue esperienze di aziende, piccole e grandi, che hanno già ottenuto risultati applicando l’innovazione, e cinque casi di successo da approfondire durante il convegno. È da questo patrimonio di esperienze concrete che partirà il confronto su come introdurre l’intelligenza artificiale nei processi produttivi, proteggere le attività dagli attacchi informatici e trovare i capitali necessari per finanziare nuovi investimenti. È questo il filo conduttore di «L’innovazione utile – Lo stiamo già facendo. Le imprese verso il 2036», la giornata di approfondimento in programma lunedì 19 ottobre, dalle 9.30 alle 17, nell’auditorium della Camera di commercio di Firenze, in piazza Mentana 1.
L’iniziativa è organizzata dalla Camera di commercio di Firenze, attraverso la sua azienda speciale PromoFirenze, e dal Cdti – Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione Ets, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze.
Bassilichi: «Il destino economico della Toscana si decide nelle filiere»
«Il mondo cambia ogni giorno, inutile perdere tempo a fare discorsi: tanto la direzione la sappiamo tutti qual è. Noi diciamo quello che è stato fatto nell’ultimo anno e quello che è necessario fare ora», spiega Luca Bassilichi, vicepresidente della Commissione startup Cdti, tra i promotori dell’iniziativa.
«Portiamo i fatti: 22 casi di aziende, piccole e grandi, che hanno ottenuto risultati applicando l’innovazione. Con un focus particolare sulle filiere: è nelle filiere che si decide il destino economico della Toscana. Parleremo di quello che si sta facendo in due settori chiave, la nautica e l’accessoristica moda».
L’approccio, dunque, è partire da ciò che le imprese stanno già sperimentando, individuare le applicazioni più efficaci e capire come estenderle al sistema produttivo. «Riassumendo: cosa è necessario fare, partendo da quello che si sta facendo già, e come lo si finanzia. Sarà fondamentale anche il ruolo del pubblico, la Regione», aggiunge Bassilichi.
Un’impostazione che punta a superare il dibattito teorico sull’intelligenza artificiale, mettendo in relazione le esperienze delle imprese con le competenze tecnologiche, gli strumenti finanziari e le politiche pubbliche.
«Per le Pmi del nostro territorio innovare significa scegliere dove investire: quali attività migliorare con l’intelligenza artificiale, come proteggere i dati aziendali e quali finanziamenti utilizzare per realizzare un determinato progetto», sottolinea Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze. L’obiettivo, aggiunge, è passare dalle esigenze delle aziende a investimenti sostenibili, capaci di produrre benefici misurabili sul lavoro e sulla produttività.
Intelligenza artificiale e innovazione nelle filiere
Dopo l’apertura istituzionale di Massimo Manetti, la giornata sarà introdotta da Maria Pia Giovannini, presidente del Cdti-Ets, e da Bettina Giordani, presidente della Commissione startup Cdti.
I partecipanti saranno coinvolti anche attraverso due brevi indagini, AI Pulse e AI Work Check, per rilevare come l’intelligenza artificiale sia già entrata nelle attività professionali e nei processi aziendali.
Il primo panel, in programma dalle 10.30 alle 12, sarà dedicato a «AI e innovazione nelle imprese e nelle filiere» e sarà moderato da Luca Bassilichi. Interverranno Alessandro Sordi, di Nana Bianca e StartupItalia; Vincenzo Santoro e Monica Gabrielli, della Commissione AI Cdti; Laura Castellani e Vincenzo Vitiello, della Commissione cybersecurity Cdti; Pietro Angelini, del Consorzio Navigo; Alessandro Pacenti, del Consorzio Physis; e Giuseppe Scognamiglio, di Eastwest.
Il confronto consentirà di approfondire le applicazioni delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle filiere della nautica e dell’accessoristica moda, due comparti di rilievo per l’economia toscana.
Credito, minibond e incentivi per finanziare l’innovazione
Dalle 12 alle 13 il dibattito si concentrerà su una questione decisiva per le Pmi: come reperire le risorse per trasformare un progetto tecnologico in un investimento. Il panel, moderato dal giornalista Francesco Selvi, affronterà il ruolo del credito bancario, dei minibond, dei nuovi strumenti di pagamento e degli incentivi regionali, anche in prospettiva del periodo 2027-2034.
Parteciperanno Giorgio Occhipinti, della Commissione regionale Abi Toscana; Anna Marucci, di Borsa Italiana – Euronext Group; Gianluca Duretto, del Cdti; Fabio Cacioli, della Regione Toscana; e Guido Mengoni, di Mirror. Un confronto tra mondo bancario, mercato dei capitali, istituzioni e imprese per individuare le opportunità di finanziamento più adatte ai diversi progetti di innovazione.
Nel pomeriggio tre tavoli operativi su AI, cybersecurity e finanza
Dalle 14.30 il programma proseguirà con tre tavoli di lavoro paralleli dedicati a intelligenza artificiale, cybersecurity e finanza. Partendo dai risultati delle indagini condotte durante la giornata e dalla presentazione di un position paper, relatori e partecipanti saranno chiamati a individuare priorità e proposte operative. Alle conclusioni contribuiranno Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, e Laura Sparavigna, assessora all’innovazione del Comune di Firenze.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria attraverso la pagina dedicata all’evento. (redcm)
