La presentazione della barca alla Milano Design Week 2026
Ferrari sceglie Livorno per lanciare Hypersail, la prima imbarcazione nella storia del Cavallino Rampante. La barca oceanica, realizzata da Ferrari, sarà trasferita tra novembre e dicembre nell’area dei cantieri Benetti di Porta a Mare, dove verrà testata e completata. La notizia è anticipata oggi dal Tirreno, secondo cui Azimut Benetti ha ottenuto le autorizzazioni necessarie per realizzare nell’area vicina al faro un nuovo grande capannone dedicato al progetto Ferrari, che dovrebbe essere costruito nell’arco di circa un mese e mezzo. Ulteriori dettagli sulla collaborazione tra Ferrari e Azimut Benetti saranno forniti oggi pomeriggio al Salone Nautico di Genova.
Livorno base del programma Hypersail
La scelta assume un significato che va oltre il completamento dell’imbarcazione. Ferrari aveva già indicato il Tirreno settentrionale come area del varo e futura base permanente del team Hypersail. Il project manager Enrico Voltolini aveva spiegato che queste acque consentono di lavorare in condizioni estremamente differenti, dal vento leggero al libeccio fino a 50 nodi. L’obiettivo è arrivare al varo nella primavera del 2027. Seguiranno circa sei mesi di prove in mare nelle acque davanti a Livorno.
Hypersail è un monoscafo di 100 piedi, circa 30 metri di lunghezza e 20 di larghezza, con albero di 40 metri e foil che permetteranno alla barca di sollevarsi sull’acqua riducendo l’attrito. Il progetto è stato concepito come una piattaforma di sperimentazione nella quale Ferrari trasferisce tecnologie e competenze maturate nell’automotive.

La sfida dei record oceanici
Il programma non nasce per aprire Ferrari alla produzione commerciale di yacht. L’obiettivo è utilizzare Hypersail come laboratorio tecnologico e imbarcazione da record, con un percorso di sviluppo previsto fino al 2031. Tra i traguardi c’è il Trofeo Jules Verne, il record della circumnavigazione del globo a vela in equipaggio. L’operazione con Ferrari si inserisce nel programma degli investimenti: 100 milioni di euro in Toscana nel triennio 2026-2028, dopo i 77 milioni investiti nei tre anni precedenti. (redcm)
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