Oggi, 14 agosto 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
Imprese & Mercati

29 luglio 2026

Caso Konecta ancora senza soluzione, i sindacati in pressing per salvare le 76 lavoratrici

Niente di fatto al tavolo in Prefettura: l’azienda al momento non dispone di altre lavorazioni da far gestire al call center.

Featured image

Non c’è ancora una soluzione per salvare i 76 posti di lavoro al call center Konecta di Livorno, in vista del venir meno della fondamentale commessa Tim. “E’ ormai diventata una lotta contro il tempo, se entro il prossimo 31 dicembre non arriverà una soluzione, per le 76 lavoratrici si aprirà probabilmente il baratro della disoccupazione”, attaccano la Rsu Konecta di Livorno e le segreterie provinciali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilfpc-Uil, dopo il tavolo che si è tenuto stamani presso la Prefettura di Livorno a cui con Rsu e sindacati hanno partecipato il prefetto Giancarlo Dionisi, i rappresentanti dell’azienda, l’assessore comunale al lavoro Federico Mirabelli.

Konecta ha ribadito che al momento non dispone di ulteriori lavorazioni da far gestire al call center livornese. Nelle scorse settimane Tim ha annunciato che continuerà ad affidare i volumi del servizio clienti 187 – al momento unica commessa gestita da Konecta a Livorno – al massimo fino al prossimo dicembre. Volumi che, si apprende dai sindacati, sarebbero sottratti ai call center “umani” da un’azienda che da anni usa l’intelligenza artificiale sul web col chatbot Angie – non molto popolare fra gli utenti – e ora al numero 187 anche il nuovo assistente telefonico Sofia. “Diventa perciò sempre più urgente – dicono Slc, Fistel e Uilfpc – che il ministero apra un tavolo sulla crisi nazionale dei call center all’interno del quale discutere anche della vertenza del call center livornese. Anche la politica nazionale deve uscire allo scoperto e prendere posizione”.

In parallelo, i sindacati chiedono a Konecta di “percorrere ogni strada possibile per poter salvare i 76 posti di lavoro su Livorno. Le lavoratrici stanno attraversando un periodo molto difficile: ricordiamo infatti che si tratta di 76 contratti di lavoro part-time e che per far fronte alla crisi Konecta ha dovuto applicare contratti di solidarietà all’80% (ciò significa che le dipendenti stanno lavorando circa 5-6 giorni al mese, con gravi ripercussioni sulla busta paga)”.

Una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della Toscana chiede che la giunta si attivi nei confronti del Governo per “la tempestiva convocazione” al ministero delle Imprese e del made in Italy di un tavolo nazionale sul comparto delle telecomunicazioni e dei call center, con il coinvolgimento delle Regioni interessate, delle parti sociali, della proprietà di Konecta Italia e di Tim, al fine di “affrontare in modo organico la crisi che investe il settore” e garantire la continuità produttiva dei siti coinvolti, con particolare attenzione alla situazione della sede livornese di Konecta Italia. (lt)

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Imprese & Mercati

14 agosto 2026

Caro energia, alla pesca toscana indennizzi fino a 80mila euro per barca

Leggi tutto
Imprese & Mercati

13 agosto 2026

Digital marketing, l’agenzia fiorentina Krein entra nel Gruppo Res

Leggi tutto
Imprese & Mercati

13 agosto 2026

Agricoltura, 61 milioni di contributi Pac in anticipo per 21mila aziende toscane

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci