Oggi, 14 luglio 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
Ricerca

17 dicembre 2025

Arezzo, la filiera orafa sperimenta l’idrogeno verde. Graziella-Braccialini vince bando ministeriale da due milioni

Si punta a portare l’idrogeno rinnovabile alla scala delle Pmi, da usare per saldature, microfiamme e trattamenti termici.

Silvia Pieraccini
Featured image

L’idrogeno verde, prodotto dall’elettrolisi dell’acqua utilizzando energia elettrica da fonti rinnovabili, potrebbe aiutare la filiera orafo-argentiera di Arezzo, dando risposta a due problemi: l’elevato costo dell’energia sostenuto per fondere e saldare i metalli preziosi; la transizione energetica da raggiungere riducendo le emissioni di anidride carbonica.

L’apporto scientifico è dell’Università di Pisa

Ora parte un esperimento in questo campo, promosso dal gruppo aretino di gioielli e pelletteria Graziella-Braccialini della famiglia Gori, che ha vinto un bando del ministero dell’Ambiente grazie al progetto ‘Phe4Gold’ presentato con Brt Consulting di Arezzo, bando finanziato con due milioni di euro. Partecipano al progetto anche l’aretina G-Smart (tecnologie per la gestione di sistemi energetici intelligenti alimentati da fonti rinnovabili) e le pisane Enapter, che progetterà e realizzerà gli elettrolizzatori a idrogeno modulati sulla produzione orafa e argentiera, e Zerynth che metterà a punto i sistemi di monitoraggio e gli algoritmi di intelligenza artificiale per la gestione del sistema. L’apporto tecnico-scientifico è del Dipartimento di Ingegneria dell’energia dell’Università di Pisa. La tecnologia verrà validata all’interno della divisione Oro del gruppo Graziella-Braccialini, nella filiera produttiva dei gioielli superleggeri della linea ‘Air’.

Idrogeno verde portato alla scala delle Pmi orafe

La particolarità del progetto – secondo i promotori – è portare l’idrogeno verde alla scala delle piccole e medie imprese, passando dalle Hydrogen Valley a impianti compatti per saldature, microfiamme e trattamenti termici diffusi nel distretto. La fonte energetica arà il fotovoltaico, anche se non è ancora chiara la potenza e la dislocazione dell’impianto.

Autore:

Silvia Pieraccini

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Ricerca

08 luglio 2026

Quattro progetti speciali per il piano 2026-31 della Scuola Sant’Anna

Leggi tutto
Ricerca

06 luglio 2026

Prima di comprare un robot, provalo: a Pontedera nasce RoboCom, il primo centro di test in Italia

Leggi tutto
Ricerca

29 giugno 2026

Fondazione Tls, il bilancio torna in positivo nel 2025

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci