Una società indipendente specializzata nel campo della gestione, manutenzione e consegna a domicilio di ausili medici e ortopedici per conto delle Asl: è Aketis, che nasce dal perfezionamento del closing dell’acquisizione da parte di Newport & Co di ReHa, business unit di Home Care Solutions, che ha avuto Scouting, Mr Avvocati e Studio Colella come advisor nell’operazione. La sede resta a Pontedera, dove il business è nato nel 2014: sono confermati gli 11 presidi logistici e i circa 115 dipendenti, con piena continuità operativa e occupazionale. Alla guida c’è Nicola Marzella, già direttore generale, nominato amministratore delegato.
Aketis gestisce end-to-end ausili medici e ortopedici: sanificazione, manutenzione, rigenerazione e consegna a domicilio. Li eroga per conto delle Aziende sanitarie locali tramite gare d’appalto pubbliche, attraverso undici unità locali coordinate da una piattaforma software proprietaria. Il nome richiama Akesis, figura della mitologia greca legata alla cura. I ricavi sono passati da 4 milioni di euro nel 2020 a una previsione di circa 11 milioni per l’esercizio 2026, con un tasso di crescita annuo composto del 18% in sei anni. L’Ebitda margin supera l’11% e il portafoglio ordini confermato è di oltre 27 milioni per il triennio 2026-2028.
“Indipendenza, stabilità e un azionista di lungo periodo”
Newport & Co è una società milanese specializzata in carve-out e dismissioni non strategiche di piccole dimensioni da gruppi industriali, che acquisisce partecipazioni di controllo in società europee con un fatturato compreso tra 10 e 100 milioni di euro, grazie a un capitale permanente di 30 milioni di euro fornito dall’investitore istituzionale statunitense Hampton River Partners e dal veicolo gestionale Newport Investments. Nell’operazione è stata assistita da Grifoni Associati, PwC Italy, Masotti Casella ed Ethica Group.
Secondo la comunicazione diffusa, Newport & Co accompagnerà il management nella transizione verso la piena indipendenza, nel rafforzamento della pianificazione finanziaria e del controllo di gestione e nello sviluppo delle attività, “senza alcuna discontinuità di servizio” per autorità sanitarie, pazienti, dipendenti e fornitori. Marzella parla di “indipendenza, stabilità e un azionista di lungo periodo“, che dà fiducia per partecipare a nuove gare, investire nella piattaforma tecnologica e ampliare i servizi. (lt)
