L'aeroporto Galilei di Pisa
Primo semestre da record per Toscana Aeroporti, che archivia i primi sei mesi del 2026 con risultati in crescita sia sul fronte del traffico passeggeri sia su quello economico-finanziario. Il gruppo che gestisce gli scali di Firenze e Pisa ha chiuso il periodo con ricavi consolidati pari a 76,3 milioni di euro, in aumento del 15,4% rispetto ai 66,1 milioni dello stesso periodo del 2025, mentre l’utile netto consolidato sale a 6,3 milioni di euro (+9,1%).
A sostenere la crescita è stato soprattutto l’andamento del traffico aereo. Tra gennaio e giugno il sistema aeroportuale toscano ha superato per la prima volta quota 4,8 milioni di passeggeri, con un incremento del 5,9% sul primo semestre dello scorso anno e nuovi record mensili in tutti i sei mesi. Firenze ha accolto oltre 1,9 milioni di viaggiatori (+5,2%), mentre Pisa ha superato i 2,9 milioni (+6,4%), segnando per entrambi gli scali il miglior risultato semestrale della loro storia.
L’incremento dei ricavi è stato trainato sia dalle attività aviation, salite a 43,8 milioni di euro (+10,8%), sia da quelle non aviation, pari a 22,9 milioni (+6,5%). A crescere in maniera significativa sono stati anche i ricavi legati ai servizi di costruzione, aumentati del 75,3%, riflesso dell’accelerazione degli investimenti infrastrutturali avviati dal gruppo.
Nuovo massimo storico anche per l’Ebitda del primo semestre, che raggiunge 21 milioni di euro, in aumento del 10% rispetto ai 19,1 milioni del 2025. I risultati preliminari sono stati approvati dal consiglio di amministrazione di Toscana Aeroporti, confermando il positivo andamento del gruppo nella prima metà dell’anno e il percorso di crescita dei due scali toscani. (em)
