Da sinistra Luca Malucchi, Umberto Diamante, Sonia Ginghiali, Giacomo Trafeli e Andrea Madonna
La multinazionale francese Samsic investe in Toscana e sceglie Pisa come base per lo sviluppo nel Centro Italia. Il gruppo ha acquisito Ape Service, cooperativa pisana attiva nel facility management, il settore che comprende servizi come pulizie industriali, manutenzione degli impianti, logistica interna, reception, gestione del verde e gestione integrata degli edifici. L’operazione porterà la sede toscana a diventare una delle due basi operative di Samsic Italia per il Centro Italia, mantenendo il team e la struttura già presenti sul territorio.
Il colosso francese e la cooperativa pisana
L’operazione unisce due realtà con storie molto diverse. Samsic è un gruppo familiare francese fondato nel 1986 da Christian Roulleau e oggi guidato da Thierry Geffroy. È presente in 27 Paesi, serve circa 30 mila clienti e nel 2025 ha realizzato un fatturato di 4,1 miliardi di euro. In Italia opera dal 2016, dopo l’acquisizione di Res Nova, oggi Samsic Italia, che conta 1.600 dipendenti.
Ape Service, invece, è una cooperativa nata a Pisa nel 1982 su iniziativa di un gruppo di giovani lavoratori. Oggi è presieduta da Giacomo Trafeli, con Luca Malucchi vicepresidente e Massimiliano Tognoni consigliere. Nel 2025 ha registrato un fatturato superiore a 3,3 milioni di euro, impiega 111 dipendenti e lavora per circa 100 clienti, in larga parte concentrati in Toscana.
Pisa hub del gruppo in Italia
«Aprire una sede in Toscana offre un mix strategico di posizione logistica centrale, personale altamente motivato, professionale e qualificato ed un ecosistema manifatturiero e innovativo all’avanguardia», afferma l’amministratore delegato di Samsic Italia, Umberto Diamante, aggiungendo che la regione rappresenta «un potente hub internazionale che attrae investimenti esteri».
Per Giacomo Trafeli, già amministratore delegato di Ape Service e oggi Business Development & Key Account Manager di Samsic Italia, «entrare a far parte di un gruppo internazionale leader dei Servizi di Facility» consentirà all’azienda di accedere a nuovi mercati e nuove opportunità di sviluppo, valorizzando il percorso costruito in oltre quarant’anni di attività.
Positivo anche il commento del presidente dell’Unione Industriale Pisana, Andrea Madonna, secondo cui l’operazione porta «un’altra multinazionale» a scegliere Pisa come base toscana e del Centro Italia, favorendo la crescita dell’azienda acquisita «mantenendo tra l’altro una continuità di assetti» e rafforzando il sistema dei servizi alle imprese del territorio. (em)
