Antonio De Matteis, amministratore delegato del gruppo napoletano di moda Kiton, è stato confermato presidente, per il mandato 2026-2028, di Pitti Immagine, la società fiorentina che organizza le fiere della moda (Pitti Uomo, Pitti Filati, Pitti Bimbo), delle fragranze (Pitti Fragranze), del food (Taste), dell’editoria (Testo) e della danza (Danzainfiera), con un fatturato 2024 di 25,1 milioni di euro e 387mila euro di utile. Pitti Immagine è controllato dal Centro di Firenze per la Moda italiana (Cfmi), formato dalle istituzioni locali e dalle categorie economiche e guidato da Antonella Mansi.
Il nuovo cda della società fieristica
La stessa Mansi è stata confermata vicepresidente di Pitti Immagine dall’assemblea dei soci. Confermati nel consiglio di amministrazione anche Giovanni Basagni, Stefano Borsini, Ercole Botto Poala, Marco Landi, Niccolò Moschini, Raffaello Napoleone, Lorenzo Nencini e Marco Palmieri, mentre nuovi consiglieri (dopo l’aumento deciso dall’assemblea straordinaria) sono Ivano Cauli, direttore generale Pitti Immagine; Paolo Carrai, ad dell’azienda La Via del Tè; Laura Tonatto, dell’omonimo brand di profumi. Esce Niccolò Ricci, nominato presidente della scuola di moda Polimoda. L’ingresso di Carrai e Tonatto si spiega con la diversificazione delle attività fieristiche di Pitti Immagine oltre la moda, e dunque con la volontà di introdurre nella governance imprenditori del food e delle fragranze.
Momento critico per l’economia globale
“Il rinnovo del consiglio di amministrazione di Pitti Immagine esprime un passaggio fondamentale nel percorso di riorganizzazione e innovazione – afferma Mansi -. Pitti Immagine rappresenta una risorsa fondamentale per il territorio e per i settori produttivi, ed è per questo che la stella polare dei prossimi anni sarà ancora il rafforzamento della capacità di rinnovarsi e sostenere con grande efficacia la promozione delle nostre aziende sui mercati internazionali, in un momento estremamente critico per l’economia globale”.
Nei prossimi tre anni focus sul controllo dei costi e sulla ricerca di esperti in nuove tecnologie
Le linee di indirizzo indicate da Cfmi a Pitti Immagine per il prossimo triennio sono: controllo dei costi, ricerca di figure esperte in nuove tecnologie, ampliamento delle fiere. Il cda di Cfmi e l’assemblea di Pitti Immagine si sono svolte al Museo del Tessuto di Prato e sono state l’occasione per visitare la mostra su Alaia e Balenciaga.
Silvia Pieraccini