Invitalia ha ammesso alle agevolazioni il progetto industriale di Metinvest Adria per la realizzazione della nuova acciaieria green nell’area di Piombino, stanziando 285 milioni di euro a sostegno della costruzione di forni elettrici e infrastrutture produttive collegate. L’investimento complessivo ammonta a circa 3,2 miliardi di euro e rappresenta uno dei più rilevanti interventi industriali in corso nel settore siderurgico in Europa. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha definito la delibera del Cda di Invitalia “un passaggio decisivo per il rilancio del polo siderurgico di Piombino e per la costruzione di una filiera dell’acciaio moderna, competitiva e sostenibile”.
“Il Governo sostiene questo percorso”
Il progetto è stato rafforzato dalla dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale deliberata dal Consiglio dei ministri, con la previsione della nomina di un commissario straordinario per accelerarne l’attuazione. A completamento del quadro infrastrutturale, il Mimit ha previsto 92 milioni di euro per il completamento della banchina nord del porto di Piombino, ritenuta infrastruttura strategica per la piena realizzazione dell’investimento industriale. “Il Governo sostiene con determinazione questo percorso strategico – ha dichiarato Urso – accompagnando la realizzazione delle infrastrutture necessarie e accelerando gli interventi indispensabili alla piena reindustrializzazione del territorio”.
Soddisfatto l’amministratore delegato di Metinvest Adria, Luca Villa, secondo cui “si tratta di “un’ulteriore dimostrazione della strategicità del nostro progetto per l’Italia”, per cui bisogna ringraziare il governo e la stessa Invitalia “per l’attenzione con cui ha saputo valutare tutti gli aspetti di innovazione tecnologica e di impatto positivo sull’ambiente“. Il sindaco di Piombino Francesco Ferrari ha ricordato i ripetuti confronti istituzionali dei mesi scorsi con il Mimit e i vertici di Invitalia, aggiungendo che “già nei precedenti incontri istituzionali era stata confermata la determinazione dello Stato a sostenere economicamente il rilancio del polo siderurgico piombinese; oggi quell’impegno si rinnova con un ulteriore riscontro concreto”.
C’è un primo sì per l’operazione Liberty Magona-Trasteel
Quella legata a Metinvest è la seconda buona notizia per l’acciaio di Piombino in una settimana, dopo il raggiungimento di un accordo di massima tra Liberty Steel e Trasteel per il passaggio dello stabilimento Liberty Magona: anche se l’accordo, per essere effettivo, dovrà essere approvato dal Comitato dei creditori di Greensill nelle prossime 2-4 settimane. E’ stato concordato dal Mimit di fissare un incontro operativo il 4 giugno per definire le misure pratiche in vista dell’eventuale approvazione (pagamento stipendi e proroga cassa integrazione). Il 9 giugno si terrà l’incontro con il ministero del Lavoro proprio per istanza di proroga. L’obiettivo dichiarato dai legali è arrivare alla procedura di affitto dello stabilimento a Trasteel entro il 3 luglio quando ad oggi scade l’attuale cassa integrazione.
Leonardo Testai