CMed Aesthetics entra nel mercato degli iniettabili per la medicina estetica, ampliando il proprio raggio d’azione oltre i trattamenti dermatologici che ne hanno sostenuto la crescita internazionale. La società pisana ha ottenuto la marcatura CE per BioReFeel, il suo primo dispositivo medico iniettabile, che potrà essere commercializzato nell’Unione Europea a partire dalla metà di ottobre.
Il prodotto, destinato ai professionisti della medicina estetica, combina acido ialuronico, acido succinico e amminoacidi per migliorare la qualità della pelle senza modificarne i volumi. Utilizza la tecnologia brevettata NTS, sviluppata da CMed per sterilizzare la formulazione senza ricorrere alle alte temperature.
Un’azienda pisana presente in 85 Paesi
Fondata nel 2017 da Andrea Malventi e Carlo Michelini, CMed Aesthetics ha sede centrale a Pisa e una struttura operativa a Miami. Conta circa 100 collaboratori e una presenza commerciale in oltre 85 Paesi. Il gruppo sviluppa e commercializza dispositivi per la dermatologia estetica e si è affermato soprattutto con BioRePeelCl3, trattamento basato su una tecnologia bifasica brevettata nel 2018.
L’ingresso negli iniettabili apre un mercato sensibilmente più ampio rispetto a quello dei peeling medicali. Secondo le stime riportate dall’azienda, il segmento mondiale dei filler a base di acido ialuronico valeva 4,9 miliardi di dollari nel 2025 e potrebbe superare gli 11 miliardi entro il 2033.
«Questo nuovo traguardo rappresenta un’ulteriore tappa del nostro percorso industriale», afferma Carlo Michelini, amministratore delegato e cofondatore, sottolineando l’obiettivo di rafforzare il posizionamento internazionale del gruppo.
BioReFeel, dispositivo medico di classe III, arriva sul mercato dopo oltre tre anni di sviluppo e certificazione. Sarà presentato ufficialmente il 15 ottobre a Milano, durante il Congresso Agorà. (redcm)
