Stipendi di maggio e giugno garantiti, cassa integrazione in deroga prorogata e un appuntamento fissato per il 25 giugno al ministero delle Imprese e del Made in Italy con la presenza attesa del ministro e della curatela di Greensill, principale finanziatore di Liberty Steel: questo il quadro per Liberty Magona a Piombino, così come delineato nell’incontro tenutosi al Mimit con le segreterie di Fim, Fiom e Uilm, il direttore di Magona Lino Iallorenzi e l’amministratore delegato del gruppo Trasteel, Gianfranco Imperato. In passaggio in attesa del 25 giugno, quando al Mimit è attesa la riunione che i sindacati sperano sia conclusiva, o comunque di avvio di una nuova fase.
L’accordo tra Trasteel e la curatela di Greensill per l’affitto dello stabilimento Magona di Piombino resta per ora verbale, in attesa della risposta formale del curatore e del comitato dei creditori. Tuttavia, secondo quanto comunicato ai sindacati, Trasteel ha scelto di procedere con le attività preparatorie operative senza attendere la firma definitiva, per non perdere tempo. L’obiettivo è arrivare all’ultimo trimestre dell’anno con volumi di lavoro importanti: nel mirino ci sono 40mila tonnellate nel trimestre. I sindacati sottolineano che l’azienda è “consapevole dei rischi fino a che non sarà definitivamente siglato il contratto d’affitto” e che saranno necessari interventi sulla manutenzione degli impianti e sul rimpolpamento del personale.
Cig e stipendi: il quadro delle garanzie
Sul fronte delle retribuzioni, Trasteel ha confermato l’attività sulle 4.400 tonnellate di forniture attualmente presenti in stabilimento, garantendo l’impegno finanziario in pochi giorni: con queste attività saranno coperti gli stipendi di maggio e giugno. La cassa integrazione in deroga, che scade il 3 luglio, sarà prorogata da Liberty in attesa della conferma del contratto di affitto con Trasteel; per la proroga è previsto un incontro con il ministero del Lavoro il 9 giugno. La Uilm ha ribadito che “la nostra priorità sarà garantire la continuità retributiva e la copertura dei costi indispensabili fino all’avvio produttivo“.
Nella stessa giornata dell’incontro al Mimit il sindaco di Piombino Francesco Ferrari ha ricevuto in Comune Imperato e altri rappresentanti di Trasteel in un incontro definito da entrambe le parti “proficuo e costruttivo”. Sono stati affrontati i temi legati al futuro industriale del sito, con particolare attenzione alla continuità delle attività, agli investimenti previsti e alle garanzie per i lavoratori. “La priorità resta la tutela dell’occupazione e delle prospettive industriali del sito“, ha dichiarato Ferrari. “Abbiamo ribadito la necessità che il percorso di acquisizione sia accompagnato da garanzie solide per i lavoratori e da un piano di rilancio credibile e sostenibile“. (lt)