Lapo Baroncelli, presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa
Confindustria Toscana Centro e Costa lancia un nuovo servizio strategico per le imprese associate, che offre supporto concreto per le decisioni di finanza straordinaria: apertura di capitale, ingresso di soci industriali o finanziari, percorsi di valorizzazione e passaggi generazionali.
Il progetto, che si chiama “Capitali per Crescere“, è sviluppato in collaborazione con la boutique di advisory IPOCoach – boutique specializzata con esperienza maturata direttamente in Borsa Italiana e su numerose operazioni mid e small cap – e trasforma l’associazione imprenditoriale in un hub facilitatore per l’accesso delle imprese ai capitali per la crescita.
“Vogliamo offrire alle nostre imprese un accesso altamente qualificato e riservato al mondo degli investitori – sottolinea il presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa Lapo Baroncelli – E’ un progetto all’avanguardia rispetto ad altri della stessa tipologia, perché non si affida solo ad una piattaforma o un algoritmo, ma è un percorso di advisory personalizzato, aperto a tutte le nostre aziende associate, indipendentemente dalla dimensione. Lo abbiamo pensato proprio per agevolare le imprese del territorio a cogliere le opportunità che il mercato dei capitali oggi offre anche alle Pmi”.
Il progetto, infatti, si rivolge a tutte le Srl e Spa associate a Confindustria Toscana Centro e Costa. E a differenza di altri programmi è un percorso di advisory individuale: ogni imprenditore viene affiancato da un advisor senior che gestisce la relazione in forma completamente riservata.
Come funziona il servizio
Il servizio prevede una prima sessione strategica gratuita, con cui l’impresa è affiancata nella preparazione del documento da presentare a potenziali investitori. Una sessione aperta anche a chi vuole semplicemente capire il valore della propria azienda e le opzioni disponibili.
Per chi decide di crescere poi – e proseguire quindi nel progetto – si attiva l’accesso a una rete selezionata di investitori internazionali a seconda degli obiettivi dell’azienda: fondi di private equity, family office e partner industriali selezionati, oppure il percorso può orientarsi verso la quotazione in Borsa, accompagnando l’impresa nella valutazione e nella preparazione di un processo di Ipo.
“Partecipare al progetto, tuttavia, non entra in concorrenza con i professionisti di fiducia delle aziende – spiega l’associazione degli industriali – Al contrario, l’imprenditore rimane completamente libero di avvalersi dei propri consulenti di fiducia, legali, fiscali e finanziari, per la strutturazione e la negoziazione dell’operazione”.
In affiancamento al progetto Confindustria Toscana Centro e Costa ha lanciato anche l’Accademia del Capitale: un programma formativo trasversale nato per supportare imprenditori e manager nella comprensione degli strumenti di finanza straordinaria, come private equity, M&A, quotazione in Borsa e apertura a investitori internazionali. (em)
