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18 giugno 2026

Hubble compie dieci anni: 6 nuove imprese deep tech (con l’Ai come motore)

Con l’iniziativa di Fondazione Crf, Nana Bianca e Fri 57 idee sono diventate aziende, creando oltre 200 posti di lavoro.

Leonardo Testai

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In dieci edizioni Hubble ha trasformato 57 idee in imprese e creato oltre 200 posti di lavoro stabili: e oggi il programma di accelerazione nato dalla collaborazione tra Fondazione Cr Firenze e Nana Bianca, con la Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università degli Studi di Firenze, punta ancora più forte sull’innovazione: il nuovo batch è composto da sei startup deep tech, selezionate tra centinaia di candidature, in cui l’intelligenza artificiale non è una funzione aggiunta ma il motore dell’intero modello di business. I team hanno un’età media di 30 anni, cinque startup su sei sono state fondate nel 2025 e quattro hanno sede in Toscana.

Ciascuna startup avrà a disposizione un contributo iniziale di 60mila euro, con ulteriori 40mila euro opzionali legati alle performance, quattro mesi di formazione intensiva, una mentorship su go-to-market, fundraising e scaling attraverso il network di Nana Bianca e l’accesso agli spazi di coworking dell’Innovation Center di Fondazione Cr Firenze. Le startup sono state selezionate secondo tre criteri: essere già oltre la fase di idea, con prodotto in validazione o primi clienti paganti; usare l’Ai come infrastruttura portante del modello operativo; differenziarsi radicandosi nelle filiere italiane e toscanemanifattura su commessa, agricoltura specializzata, oreficeria, infrastrutture critiche.

Le startup selezionate per la decima edizione

Antiqa è il marketplace digitale dedicato alla gioielleria vintage certificata: l’Ai genera in automatico le inserzioni, suggerisce il prezzo a partire dai comparabili di mercato e supporta la verifica di autenticità dei pezzi, rendendo più liquido e trasparente il mercato del second-hand di alta gamma. Cyber Companion, progetto di Framework Security, è la piattaforma unificata di governance, rischio, compliance e sicurezza It (Grc) che automatizza audit, raccoglie evidenze in tempo reale e si integra con gli strumenti di cybersecurity già esistenti. Helpiness digitalizza la logistica circolare delle eccedenze aziendali verso gli enti non profit, con matching automatizzato tra domanda e offerta e tracciamento end-to-end di ogni transazione, trasformando lo spreco in valore sociale misurabile e in dati certificabili per la rendicontazione Esg.

E:Den porta la robotica in agricoltura con un approccio full-stack: un veicolo agricolo elettrico compatto e multifunzione collegato a una piattaforma Ai per fleet management, monitoraggio ambientale e ottimizzazione operativa, pensato per le piccole e medie imprese agricole, spina dorsale dell’agricoltura di qualità toscana e italiana. Pluma porta l’Ai generativa dentro la fabbrica senza far uscire un dato dall’azienda, con modelli che girano on-premise: nei proof of concept completati, l’estrazione di una Bom da disegno tecnico passa da 5 ore a 3 minuti, con circa 60 ore al mese recuperate per ogni tecnico. RankWit Ai presidia la Generative Engine Optimization (Geo), il nuovo posizionamento dei brand nelle risposte di ChatGpt, Google Ai Overviews, Gemini e Perplexity: fa per la ricerca conversazionale quello che la Seo ha fatto per Google, su un mercato appena nato e senza ancora un leader.

“L’intelligenza artificiale sta riscrivendo ogni settore”

“Dieci anni fa si scommetteva su un’idea e un team affamato”, ha commentato Paolo Barberis, founder di Nana Bianca. “Oggi non basta più: una startup deve dominare la tecnologia che sta riscrivendo ogni settore. Le imprese che contano sono quelle in cui l’Ai non è una funzione aggiunta, ma il motore dell’intero modello, innestato sul saper fare italiano, un vantaggio che nessun colosso generalista può copiare”.

Per Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione Cr Firenze, “in dieci anni Hubble ha dimostrato che l’innovazione può mettere radici sul territorio e generare valore duraturo“, ricordando la nascita di “57 startup, oltre 200 posti di lavoro, e un ecosistema dell’innovazione che continua ad attrarre talenti e idee”. Tra i casi di successo già usciti dal programma figurano Rifò nella moda circolare, Easypol nel fintech per la Pubblica amministrazione, Spacest negli affitti a lungo termine ed Equixly, società di cybersecurity con una valutazione di oltre 40 milioni di euro.

Autore:

Leonardo Testai

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